I finanzieri di Monopoli sequestrano discarica abusiva di rifiuti, tra i quali anche documentazione sanitaria

Della scoperta è stata informata l’Autorità Giudiziaria per le conseguenti responsabilità penali ed amministrative 

 

I finanzieri della Compagnia di Monopoli hanno scoperto e posto sotto sequestro una discarica abusiva di un’area della superficie di 16.822 metri quadri, sita nel comune di Polignano a Mare. Nell’area antistante e all’interno degli immobili di proprietà dello stesso comune, originariamente progettati per il nuovo mercato ortofrutticolo, ma abbandonati ormai da diversi decenni, erano stati depositati per anni, direttamente sul suolo, rifiuti speciali quali materiale ferroso, rottami di autoveicoli, bitume, plastiche, oli esausti, pneumatici fuori uso, oltre a diversi faldoni di documentazione sanitaria, risalente nel tempo, dell’ASL Bari contenente dati ‘sensibili’ di ignari cittadini, in totale spregio della normativa in materia di tutela della privacy. Tutta la documentazione è stata inventariata, sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La discarica abusiva scoperta dai finanzieri monopolitani non solo è risultata particolarmente pericolosa per l’ambiente, poiché il materiale rinvenuto è suscettibile di contaminare il terreno ed inquinare l’aria in caso di incendio, ma ha determinato anche rilevanti ricadute in termini di evasione della ‘ecotassa’. Si tratta di un tributo speciale previsto per il deposito in discarica di rifiuti solidi che si applica anche a chiunque esercita illecitamente l’attività di discarica abusiva. Le Fiamme Gialle hanno, perciò, proceduto a constatare a carico del comune di Polignano a Mare, quale obbligato in solido, l’ecotassa dovuta e le pertinenti sanzioni amministrative