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Avviso di garanzia per due dirigenti della Falzarano, l’azienda che ha gestito il servizio rifiuti a Monopoli

La vicenda si riferisce al passaggio di consegne tra la ditta campana e la Energetikambiente, subentrata ad agosto 2019

 

Gli agenti del Commissariato di Monopoli hanno notificato il provvedimento di conclusione delle indagini nei confronti di due dirigenti della ditta campana ‘Falzarano’ che ha gestito il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a Monopoli fino al 31 luglio scorso. Si tratta dell’amministratore Vittorio Lana e del direttore aziendale della stessa Falzarano, ma in servizio a Conversano, Domenico Di Mise. Il primo è accusato di interruzione di pubblico servizio, appropriazione indebita e simulazione del reato di furto; l’altro di interruzione di pubblico servizio e appropriazione indebita. I fatti risalgono alla notte tra il 31 luglio e l’1 agosto dello scorso durante il quale, secondo le indagini svolte dal personale del Commissariato che intervenne perché potevano sorgere problemi di ordine pubblico, vennero di fatto rilevate alcune condotte penalmente illecite da parte dei due dirigenti della Falzarano. Per l’appunto: interruzione di pubblico servizio, appropriazione indebita di otto compattatori non riconsegnati all’azienda piemontese di noleggio ‘Will Share’, nonché la simulazione di reato del furto di altri 4 compattatori, mezzi speciali dedicati alla raccolta dell'immondizia. In altre parole la Falzarano, che si era visto rescisso il contratto stipulato con il comune di Monopoli per inadempienza, voleva ostacolare il passaggio di consegne alla nuova ditta attuando le condotte penalmente illecite di cui si è detto. Quella notte intervenne di persona anche il sindaco Angelo Annese per favorire l'inizio dell'attività della Energetikambiente che, nei primi giorni, fu costretta a svolgere il servizio senza l'apporto dei compattatori e, quindi, in maniera non ottimale.