Un monopolitano coinvolto in un giro di false polizze fideiussorie e assunzioni in cambio di voti: perquisizioni dei finanzieri nel barese (aggiornata)

Le indagini riguardano il triennio 2018-2020 e gli imprenditori che hanno fatto ricorso alle polizze false si sono illecitamente arricchiti

 

Nella mattinata di oggi 1 luglio i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari - su delega della locale Procura della Repubblica - stanno eseguendo, in tutta la provincia,  perquisizioni ed acquisizioni documentali nell’ambito di un’inchiesta avviata nei confronti di privati imprenditori e funzionari pubblici, coinvolti, a vario titolo, in un collaudato sistema fraudolento finalizzato alla produzione di polizze fideiussorie false, utilizzate a corredo di istanze amministrative volte ad ottenere autorizzazioni regionali per l’esercizio di attività economiche ovvero ingenti contributi pubblici. In particolare, grazie alle polizze fideiussorie false, rilasciate da un cittadino monopolitano (le generalità non sono state rese note per ovvie ragioni in quanto l’operazione è in corso), peraltro, in assenza delle necessarie verifiche patrimoniali e finanziarie, gli imprenditori hanno ottenuto anche un’accelerazione dell’iter burocratico senza correre il rischio di subire un controllo in ordine alla loro validità.Nel corso delle indagini è stato accertato che, nel triennio 2018/2020, gli imprenditori che hanno fatto ricorso alle polizze false hanno percepito illecitamente contributi regionali a fondo perduto, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR 2014/2020), per oltre 50 milioni di euro. Oltre alle illecite attività connesse all’emissione e all’utilizzo di polizze false, gli accertamenti sinora svolti hanno consentito di rilevare che un esponente politico locale, per il tramite del proprio fratello, in cambio della promessa del sostegno elettorale in vista delle prossime elezioni regionali, si sarebbe adoperato, in più occasioni, al fine di favorire l’assunzione di talune persone di sua conoscenza presso società baresi, aggiudicatarie di rilevanti appalti di servizi o beneficiarie di contributi pubblici.

Aggiornamento. Il politico locale è Alfonso Pisicchio, assessore regionale pugliese alla Pianificazione territoriale, che non è di Monopoli come erroneamente riportato da alcuni 'incauti' giornali on-line monopolitani, non da Monopoli Libera. La precisazione che si tratta di Pisicchio è dell'Agenzia giornalistica Ansa che riporta proprio una nota dello stesso assessore regionale uscente che annuncia di aver ricevuto un avviso di garanzia dalla Guardia di Finanza. Pisicchio, comunque, afferma di essere estraneo "ai fatti oggetto di indagine, che non riguardano affatto la mia attività istituzionale". In quanto al cittadino monopolitano che avrebbe rilasciato false polizze fideiussorie, le generalità non sono state rese note. Infine, si è appreso che i finanzieri hanno eseguito 16 perquisizioni domiciliari e nelle sedi di aziende, oltre ad acquisizioni di atti in uffici di Enti pubblici.