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Lacatena incontra la senatrice Ronzulli e Barnaba apre la sua campagna elettorale mentre già infuria la prima polemica innescata da ‘Spazio Civico’

Le due iniziative si svolgeranno il 27 agosto nelle sedi dei rispettivi Comitati

 

Il Ferragosto è ormai alle spalle e la campagna elettorale per le prossime regionali di Puglia del 20 e 21 settembre entra nella fase cruciale ed a Monopoli cominciano già le polemiche. Ad innescarle i tre consiglieri comunali confluiti da pochi giorni in ‘Spazio Civico’, il gruppo che appoggia il candidato monopolitano Angelo Barnaba che nella giornata di giovedì 27 agosto apre la campagna elettorale. Nella stessa giornata appuntamento elettorale anche per un altro candidato monopolitano: Stefano Lacatena. Di seguito le rispettive iniziative e la prima polemica.

 

Ronzulli e Lacatena. L’incontro tra Stefano Lacatena, candidato in Forza Italia a sostegno dell’europarlamentare salentino Raffaele Fitto, e la senatrice forzista Licia Ronzulli si svolgerà alle ore 18,15 nella sede del Comitato in via Capitan Pirrelli. Saranno presenti, tra gli altri, i vertici regionali e locali degli azzurri e il sindaco Angelo Annese.

 

La ‘prima’ di Barnaba. Un impegno a fare squadra sui diritti: è lo slogan di Angelo Barnaba, candidato nella lista ‘Senso Civico’ a supporto del governatore uscente Michele Emiliano, che aprirà la campagna elettorale nella sede del suo Comitato in piazza Vittorio Emanuele II alle ore 19. Con lui ci saranno Nuccio Contento, già candidato sindaco per il centrosinistra nel 2018, e i consiglieri comunali di ‘Spazio Civico’ Silvia Contento, Carlo Maria Maione e Francesco Tamborrino.

 

La polemica. Proprio i tre consiglieri del neonato gruppo consiliare hanno innescato la prima polemica diffondendo una nota con la quale accusano il sindaco Angelo Annese e lo stesso Lacatena di aver fatto campagna elettorale all’interno dello stabilimento della Casa Olearia Italiana del gruppo Marseglia “con tanto di manifesti, aperitivo e comizio riservato ai dipendenti” mentre Monopoli “aspetta dati, chiarimenti e interventi a favore di un miglioramento della qualità dell’aria sul territorio”. Insomma, per i tre consiglieri  “appare quanto meno inopportuno che il sindaco della città entri in aziende attualmente sotto osservazione per cercare voti al delfino della sua amministrazione”.