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A mezzanotte scatta il silenzio elettorale per le regionali: l’appello al voto di Barnaba, Lacatena e Mastronardi

I monopolitani in lizza per uno scranno in consiglio regionale sono sette. Si vota il 20 e 21 settembre

 

A mezzanotte di oggi 18 settembre scatta il silenzio che precede le elezioni regionali in Puglia in programma il 20 e 21 settembre. Di seguito l’appello al voto, che ci è stato inviato in redazione, di Angelo Barnaba, Stefano Lacatena e Maria Angela Mastronardi (nella foto in rigoroso ordine alfabetico).

 

Angelo Barnaba (Senso Civico). “L’immagine più bella di questa campagna elettorale riguarda l’intervento di un giovane imprenditore in un incontro presso il mio comitato elettorale. Parlando ai ragazzi presenti ha raccontato di quando, da studente fuori sede, cominciava a sentire gli echi delle politiche giovanili del primo governo Vendola. Quando Bollenti Spiriti, Principi Attivi ma anche le prime iniziative di promozione del territorio e delle tradizioni iniziarono a travalicare i confini regionali e divenivano cronaca nazionale. Giancarlo ha raccontato del suo entusiasmo nel tornare nella nostra regione, della gioia di un senso di appartenenza che lo ha riportato in Puglia e gli ha dato modo di mettere a sistema una idea che è diventata un’impresa nel settore della mobilità sostenibile. Se penso ad un impegno penso a tenere accesa quella miccia di entusiasmo e di opportunità per i giovani, per chi vuole misurarsi per chi vuole andare avanti. Un impegno per le politiche giovanili unito a quello per la tutela ambientale che, sul territorio cittadino, si declina in vari modi, primo fra tutti la qualità dell’aria che respiriamo, la necessità di individuare le fonti emissive problematiche e di far valere nelle sedi competenti il diritto a tenere le finestre aperte, a respirare aria salubre, a non temere per la salute dei nostri figli. Queste sono le direttive del mio impegno, unite ad una idea che viene da un pezzo importante della mia vita: realizzare dei playground multisport all’aperto a beneficio di chi vuole praticare attività motoria”.

 

Stefano Lacatena (Forza Italia). “Siamo partiti, due mesi fa dalla fiducia che si rinnova nel tempo, dalle relazioni con le persone e con il territorio basate sulla sincerità, sul dialogo e sulla condivisione. Siamo partiti dalle eccellenze e dai problemi di una terra bellissima e altrettanto complessa come la Puglia, dalle idee e dalle soluzioni per crescere ancora e affermare come universali dei modelli di sviluppo innovativi e ambiziosi. Abbiamo portato il nostro progetto politico in quasi tutti i Comuni della provincia di Bari, creando così una rete con gli amministratori e le comunità locali, una rete che per noi sarà fondamentale nell’ottica di dare punti di riferimento importanti sul territorio. Il progetto politico che ha voluto esprimere la mia candidatura non nasce oggi, ma ha radici profonde: la classe dirigente che rappresento ha dimostrato maturità e ha fatto una cosa straordinaria, unica nello scenario politico pugliese: abbiamo svestito la maglia del singolo club, per indossare la maglia della nostra città e del nostro territorio. Lo abbiamo fatto per continuare un percorso di crescita, con un solo obiettivo: portare un rappresentante in Consiglio Regionale. Un rappresentante in grado di essere accanto a Raffaele Fitto e incalzarlo sulle tematiche importanti per i Comuni di riferimento. I cinque pilastri fondamentali su cui si baserà il nostro impegno sono concreti: meno burocrazia nella Regione, la costruzione di strategie a lungo termine e di politiche nuove come l’economia circolare, la tutela e la promozione del paesaggio e del territorio, il sostegno ai giovani e alle eccellenze e la riorganizzazione del sistema sanitario”.

 

Maria Angela Mastronardi (Puglia Solidale e Verde). “In questa strana campagna elettorale, svolta dalla destra in luoghi chiusi e qualche volta inopportuni, noi abbiamo preferito la piazza. E, non a caso, piazza XX Settembre simbolo della dabbenaggine di chi amministra anteponendo l’interesse privato a quello pubblico. La nostra idea di politica è diversa ed è protesa ad agire il cambiamento in un’ottica solidale e verde, come recita la lista in cui siamo presenti. I beni pubblici della terra, del mare, dell’aria e delle acque vanno difesi e tutti devono essere messi in condizione di poterne godere. Personalmente, essere in politica significa unire il cielo alla terra alla maniera di papa Paolo VI, che rimarcava come la politica sia il modo più esigente di vivere l’impegno cristiano. Alla luce di questo, vorrei muovere alcuni appelli. Il primo è un invito ad andare a votare per non demandare ad altri le decisioni che riguardano i nostri comportamenti e per conservare il diritto di annuire o di dissentire. Il secondo appello è di non lasciarsi abbindolare da piccole ricompense presenti o future, ma di esprimere un voto libero. Il futuro della Puglia non vale uno street food. Chiedo ai monopolitani di non dimenticare la politica priva di slanci operata da Fitto. Il salentino, costola di Berlusconi, è stato nemico dei pugliesi proponendo una sanità sempre più privata e costosa e deviando al Nord Italia fondi destinati al Sud. Non ricacciamoci indietro nella storia. Infine, votare per Emiliano presidente, per la lista Puglia Solidale e Verde, e per me significa ridare spazio ai valori di libertà uguaglianza e fraternità”.

 

 

 

Gli altri candidati monopolitani. Complessivamente i monopolitani in lizza sono sette. Oltre ai tre sopracitati occorre aggiungere: Giuseppe Angiuli (Nuovo Psi), Stefania Cardo (Partito Democratico), Renato Intini (Cittadini Pugliesi), Angelo Vito Lamanna (Fiamma Tricolore) e Federico Pilagatti (Lega).