Umidità e impianti malfunzionanti al cine-teatro Radar: il consiglio comunale, tornato a riunirsi in presenza, chiede di fare chiarezza

L’assemblea approva le cinque delibere iscritte all’ordine del giorno. Prossima riunione il 23 giugno

 

Dopo 16 mesi il consiglio comunale di Monopoli è tornato a riunirsi in sala ‘Ignazio Perricci’ e nel giro di quasi cinque ore ha esaminato ed approvato le cinque delibere che erano all’ordine del giorno. Tra gli argomenti più importanti c’era il problema del malfunzionamento degli impianti e dell’umidità creatasi nel cine-teatro Radar a poco più di tre anni dalla sua inaugurazione, dopo i lavori di ristrutturazione costati vari milioni di euro. Un problema sollevato dai consiglieri comunali dei partiti di opposizione (Gruppo Misto, compreso). E’ stato l’argomento più a lungo discusso. Alla fine la delibera è passata all’unanimità, anche se c’erano cinque consiglieri assenti e quattro dei quali di maggioranza (Piero Barletta, Giacomo Piepoli, Anna Capra e Vincenzo Laneve). Con il provvedimento si è dato mandato al sindaco Angelo Annese e alla giunta di verificare lo stato della struttura garantendo il pronto e pieno ripristino dei locali, individuando rimedi ed eventuali responsabilità. L’assemblea ha inoltre approvato all’unanimità la norma transitoria e la correzione dei refusi di una delibera consiliare dell’8 marzo scorso in materia di sostegno economico per emergenza abitativa, mentre a maggioranza (13 voti favorevoli e astensione dei 10 consiglieri di opposizione) è stato licenziato il Regolamento Comunale per l’istituzione e la disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi destinati a mercati. Con 20 voti favorevoli e l’astensione di Angelo Papio (Movimento Manisporche) è passato un debito fuori bilancio. Infine, unanimità anche per l’accorpamento al demanio stradale di immobili intestati catastalmente alla proprietà privata utilizzati ad uso pubblico da oltre venti anni. Il consiglio comunale tornerà a riunirsi in presenza il 23 giugno per esaminare 12 interrogazioni ed interpellanze presentate dai consiglieri di opposizione.