Editoriale/ E’ più che mai caccia al voto dell’agro e delle cooperative sociali

All’interno della maggioranza di centrodestra diktat e prese di posizione Alla scadenza naturale della legislatura manca poco più di un anno, ma è già iniziata la campagna elettorale e, come sempre, da parte della classe politica che aspira a sedersi sugli scranni del consiglio comunale è partita la volata (usando un termine ciclistico) per intercettare i voti dell’agro. Quelli che hanno fatto sempre la differenza. Per quasi quattro anni i cittadini residenti nelle contrade sono stati dimenticati oltre che vessati da tasse (aumenti vertiginosi di Tarsu e Ici) e disservizi di vario genere. Da qualche tempo, però, qualcuno dell’attuale maggioranza di centrodestra ha cominciato a rivolgere loro attenzione prendendo un po’ le distanze dal resto della coalizione. E’ il caso dei consiglieri e assessori dell’Udc e di Monopoli Futura (questi ultimi in maniera differente dai primi) che, nel corso di una conferenza stampa congiunta, avevano dichiarato di voler cambiare alcune norme del Pug nell’agro. Una posizione ribadita recentemente dall’assessore (nonché segretario Udc) Pasqualone che, addirittura, impone diktat al sindaco Romani, e dallo stesso Lacatena (capogruppo di Mf) che rinnega il Pug adottato. Dopo che gli stessi (insieme ai consiglieri di tutto il centrodestra) hanno ignorato il problema, sollevato dalle opposizioni, non discutendolo in consiglio comunale per il venir meno del numero legale. E che dire anche dell’impossibilità delle cooperative a costruire le abitazioni (altra auto-denuncia tardiva di Udc e Mf). Meglio tardi che mai? Certamente sì. Ma l’impressione è che, puntualmente, ci si ricorda degli elettori solo in prossimità del voto. E per accaparrarselo si è disposti a tutto: anche a rompere un’alleanza durata quattro anni. E’ quello che sta accadendo a Monopoli. Per ora è solo una minaccia ma è una situazione che deve far riflettere i cittadini e la stessa classe politica, che si appresta alla formazione delle future alleanze.(L.S.)