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Consiglio comunale: nulla di fatto sul caso Rizzo

Via libera al Gac e alla rivisitazione della legge regionale di tutela degli ulivi secolari

 

L’istruttoria sul caso di presunta incompatibilità a ricoprire l’incarico di consigliere comunale da parte di Giacomo Rizzo (Idv) sarà ulteriormente approfondita. E poi, via libera di adesione del comune di Monopoli alla Società consortile a responsabilità limitata Gruppo di Azione Costiera degli Ulivi e via libera anche alla proposta di delibera di rivedere la legge regionale sulla tutela degli ulivi secolari. Sono questi i provvedimenti approvati dal consiglio comunale nella seduta di martedì 9 giugno, che si è interrotta per mancanza del numero legale quando stava per iniziare la discussione su una delibera presentata dai partiti di opposizione riguardante alcune modifiche da apportare al Piano urbanistico generale per le campagne.

Il caso Rizzo

Con un voto espresso all’unanimità l’assemblea ha deciso che l’istruttoria sul caso della presunta incompatibilità (che deriverebbe dal mancato pagamento di tributi nei confronti del comune) a ricoprire l’incarico di consigliere comunale di Giacomo Rizzo (Idv) sarà ulteriormente approfondita. A questa conclusione si è giunti dopo un’ora e mezzo di dibattito che ha avuto il clou proprio nell’intervento di Rizzo. Una riflessione dura nei confronti di “avvoltoi, anche istituzionali, vigliacchi e uomini con la ‘u’ minuscola” ha sottolineato il consigliere. L’attacco non era certamente contro il centrosinistra verso il quale Rizzo ha espresso “rispetto e comprensione”. E’ stato chiaro che Rizzo si rivolgeva alla parte politica avversa che, nella vicenda che lo riguardava, si è avvalsa, ha detto, della “complicità di qualche istituzione che avrebbe dovuto oggi più che mai essere imparziale e limpida nei suoi comportamenti”. Insomma per Rizzo questa delibera di presunta incompatibilità “è una mera ritorsione, un inutile insulto”. “Alla fine – ha concluso – se riuscirò a dimostrarlo, un minuto dopo proverò a dimostrarvi che sono un uomo e conosco la differenza tra incompatibilità formale ed incompatibilità politica e morale”.

Gac e Ulivi secolari

Una volta esaurita la questione più spinosa, il consiglio comunale è proseguito con l’approvazione degli altri due punti all’ordine del giorno: l’adesione al Gac e l’adozione di un atto di indirizzo da inviare alla Regione Puglia per rivedere la legge regionale sulla tutela degli ulivi secolari. In quest’ultimo caso è stato necessario inserire un emendamento proposto dal sindaco Romani (in quanto detentore ad interim della delega all’agricoltura) per ottenere l’unanimità dei voti.

Stop per mancanza del numero legale

Quando si è passati a discutere della proposta di delibera presentata dai consiglieri di opposizione su alcune modifiche da apportare al Pug per quanto riguarda l’agro, è venuto a mancare il numero legale e la seduta si è interrotta. Da registrare che nella seduta del 9 giugno ha fatto la ricomparsa dopo molti mesi Anna Pierro (Pd).