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Tarsu: l’amministrazione comunale fa proposte labili

Tutto è legato alle disponibilità finanziarie dell’Ente

Il caos regna sovrano nell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Romani. Il quale soltanto ora, dopo aver fatto pasticci sulla Tarsu insieme alla sua giunta, cerca di correre ai ripari incontrando le parti sociali. Lo ha fatto nella giornata di giovedì 30 con i sindacati Cgil, Cisl e Uil, l’Associazione dei Consumatori Polidream e il Comitato No Tarsu (non vi ha partecipato il Comitato No Petrolio), “per contenere gli aumenti della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani” è scritto in un comunicato del portavoce del sindaco. E cosa ne è uscito fuori dall’incontro? Che l’amministrazione comunale ha avanzato una serie di proposte. Infatti, questo riporta di seguito la nota: “riduzione della tassa per i nuclei numerosi (da 5 o più unità), incremento delle percentuali di sconto per i nuclei familiari con reddito Isee da € 0 a € 10.000, rivisitazione del criterio di calcolo della Tarsu per box e cantinole e agevolazioni per le abitazioni di residenza dell’agro”. Insomma, siamo all’assurdo che l’amministrazione fa proposte. A chi? Non è specificato. E poi, aggiunge il comunicato, “tali proposte saranno attuate compatibilmente con le disponibilità finanziarie del Comune di Monopoli il cui costo, da un primo riscontro, risulta essere non inferiore 500-600 mila euro”. In altri termini, non c’è certezza se le proposte si tradurranno in atti concreti per i cittadini. Per dirla con il Comitato No Petrolio “è solo fumo negli occhi”. Di certo c’è solo “che sono stati riaperti i termini per la presentazione delle certificazioni Isee per i nuclei familiari con reddito inferiore al limite massimo. La documentazione dovrà essere richiesta ai CAF abilitati che provvederanno a protocollarla direttamente agli Uffici Comunali. In alternativa, lo stesso contribuente interessato potrà consegnarla presso l’Ufficio Protocollo del Comune”. Altra certezza è che l’Ufficio Tributi osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico: il martedì dalle ore 9 alle ore 13,30, il mercoledì dalle ore 9 alle ore 12 e il giovedì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15,30 alle ore 18. Il comunicato del portavoce si conclude con l’invito “ad effettuare il pagamento delle prime tre rate con scadenza 30 giugno, 31 luglio e 30 settembre. Per i beneficiari delle ulteriori agevolazioni o i cittadini che occupano almeno un box/cantinola o che risiedono nell’agro sarà cura degli uffici comunali preposti provvedere all’invio di una comunicazione con il conguaglio della minore somma in sostituzione della quarta e quinta rata”.