Monetizzazione palazzina Sicie: Risimini chiede una serie di chiarimenti

La seduta consiliare va a rilento

E’ decisamente una seduta consiliare pre-ferragosto quella iniziata alle 18 di questa sera in una sala Perricci senza pubblico. Ci sono, però, 19 consiglieri di maggioranza (sindaco compreso) e solo 5 di opposizione (poi si è aggiunta Cecilia Matera). All’ordine del giorno sette argomenti. Ciaccia (gruppo misto) si vede bocciata (dai 19 consiglieri del centrodestra) la mozione con la quale chiede l’anticipo dei due argomenti riguardanti il Pug nelle contrade. E si comincia con il primo punto all’ordine del giorno: la variazione di bilancio che riguarda la monetizzazione della palazzina Sicie per far fronte alle agevolazioni Tarsu. Dopo l’introduzione da parte dell’assessore Barletta, prende la parola Risimini (capogruppo Pd) che chiede una serie di chiarimenti ai quali rispondono (per la verità non in maniera esauriente e con molti “non so”, “non conosco l’argomento”) i dirigenti comunali D’Onghia, Colacicco e Spinozzi. Per Risimini il prezzo (di quasi 1 milione e 800 mila euro) con il quale l’amministrazione comunale rinuncia all’ottenimento della palazzina di 4.500 metri quadrati da adibire a uffici comunali nei pressi della chiesa del Sacro Cuore, è un “regalo che si fa alla Sicie”. I chiarimenti si protraggono per due ore e venti minuti. Dopo di che Onofrio Lamanna comincia la serie degli interventi. La seduta è in corso.