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Romani mette d’accordo maggioranza ed opposizione: l’atto d’indirizzo sulla P1 passa all’unanimità

Il via libera del consiglio comunale giunge dopo quasi cinque ore di pacata discussione

 

L’atto di indirizzo sullo sviluppo del sistema urbano per l’ambito attuativo P1 (che racchiude le aree dell’ex cementificio e degli ex oleifici Marasciulo, a ridosso del porto) del Piano Urbanistico Generale di Monopoli è stato votato all’unanimità (assenti solo Spada, Paulangelo, Iaia e il presidente dell’assemblea Zazzera) dal consiglio comunale dopo poco meno di cinque ore di discussione pacata. Con questa delibera, che ha subìto le ultime variazioni durante la seduta consiliare, il sindaco Romani si presenterà alla Conferenza di Servizi presso la Regione Puglia per perorare quanto più è possibile, hanno sottolineato i consiglieri di opposizione nei loro interventi, “l’interesse della collettività”. Proprio i consiglieri di opposizione sono stati gli artefici delle variazioni apportate al testo originario che era stato posto all’esame della Commissione consiliare urbanistica. Variazioni che hanno riguardato, secondo quanto hanno riferito in aula i consiglieri di minoranza, aspetti importanti della questione: la collocazione a valle di via N. Sauro della parte (dal 50% al 70%) che la società Solemare dovrà cedere al Comune, l’istruttoria tecnica (che predisporrà il dirigente comunale D’Onghia, con il dato preciso delle volumetrie e delle perequazioni) che accompagnerà l’atto di indirizzo prima di giungere alla Conferenza di Servizi e, infine, la delocalizzazione delle volumetrie chiesta dalla Solemare per costruire la struttura turistico-ricettiva in un luogo da stabilire (la società ha chiesto espressamente di volerla realizzare in contrada Lamalunga, nei pressi del nuovo ospedale Monopoli-Fasano). I consiglieri di maggioranza, tenendo fede a quanto sostenuto in sede di Commissione, le hanno accettate senza batter ciglio assecondando la volontà del sindaco Romani che, sin dall’inizio della vicenda P1, si è battuto per ottenere l’unità di intenti. Ora alle parole dovranno seguire i fatti.