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Le grandi manovre: il ‘Patto’ apre alle primarie, il Pd sostiene Contento e l’Udc sta in mezzo al guado

Nell’agone politico monopolitano si pensa più alle amministrative che alle elezioni per Camera e Senato 

 

In vista delle elezioni politiche e, soprattutto, per quelle amministrative di maggio-giugno, a Monopoli centrodestra e centrosinistra si stanno muovendo per meglio posizionarsi nelle due consultazioni. A tenere banco sono soprattutto le manovre per le elezioni comunali. Di seguito facciamo un po’ il punto della situazione anche nel pianeta delle ‘cinquestelle’.  

 

Il Patto apre alle primarie. In una nota, la coordinatrice del Patto con la Città Rossana Abruzzese afferma di essere favorevole all'allargamento della coalizione ad altre forze politiche purché moderate e ribadisce “pubblicamente” di prendere “in considerazione ogni strumento democratico che possa favorire l'individuazione del miglior candidato sindaco per la città”. Insomma, anche le primarie “a patto che siano regolate da un approfondimento e dalla condivisione di un regolamento che ne garantisca l'assoluta attendibilità”. Il Patto annuncia che sta già lavorando all'elaborazione del programma amministrativo per i prossimi cinque anni. Un programma che ha tra le priorità: la questione ambiente e gestione rifiuti, l’ospedale e la salute pubblica, la pianificazione e riqualificazione delle aree lungo la costa nord.

 

L’Udc esce dal centrodestra? In casa Udc-Area Popolare si annuncia un comunicato dopo la riunione del 29 gennaio scorso e pertanto tutto è avvolto nel più assoluto riserbo. Tuttavia qualcosa è trapelato dall’ultima riunione e l’impressione è che il partito stia in una via di mezzo aspettando mosse altrui. Pare che tutti siano d’accordo sulla candidatura a sindaco di Angelo Annese: compresi Lacatena e Perricci. Gli unici contrari sarebbero Antonio Rotondo e Franco Leggiero, che starebbero meditando un ritorno in Forza Italia. Il fatto più clamoroso, comunque, sarebbe l’uscita dalla coalizione di centrodestra che ha guidato la città negli ultimi dieci anni. Anche l’Udc parla di poter convivere con partiti moderati ma non si fanno nomi.   

 

Forza Italia legata al destino di Marasciulo. Tra gli azzurri c’è attesa per l’esito della vicenda giudiziaria del capogruppo consiliare Sergio Marasciulo. La sentenza del Gup continua a slittare e di pari passo va pure la situazione all’interno del partito.

 

Noi con l’Italia. I fittiani restano fermi sulle loro posizioni: il candidato sindaco del centrodestra va scelto attraverso le primarie. Il loro candidato resta Aldo Zazzera, presidente del consiglio comunale e tra i più suffragati alle amministrative del 2013.     

 

Il Pd dà sostegno a Napoletano e Contento. Il Direttivo del PD di Monopoli ribadisce in una nota il pieno sostegno a Marilù Napoletano (che correrà alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Monopoli) ed a Nuccio Contento, al momento unico candidato sindaco per il centrosinistra. Lo stesso direttivo conferma la volontà e necessità di allargare la coalizione per essere più competitivi. Il Pd ritiene “probabile che si possa giungere a intese che consentano di valorizzare e formare un fronte politico ampio e trasversale, che vada oltre i confini degli schemi politici, ma pur sempre in coerenza con il quadro politico regionale e nazionale” (un’apertura all’Udc? n.d.r.). Il Direttivo del PD, infine, “considera lo strumento delle primarie, ove ne sussistano presupposti e condizioni, opportuno e auspicabile per favorire la formazione del fronte politico ampio e trasversale e la partecipazione dei cittadini alla scelta del candidato sindaco”.

 

Frattura tra i grillini. Nel pianeta dei pentastellati di Monopoli regna ancora la divisione: da una parte l’Associazione Monopoli 5 stelle che recentemente ha avviato una petizione sulla difesa dell’ambiente e della salute, mentre dall’altra parte continuano a lavorare insieme il Comitato Revolution e gli Amici di Beppe Grillo. Entrambi i fronti attendono indicazioni dallo staff nazionale per un’eventuale partecipazione alle comunali.