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La surroga di Marasciulo con Zaccaria nella riunione consiliare del 28/5, ma non c’è la petizione popolare del M5S

La reazione dei grillini sulle due vicende racchiusa in altrettanti comunicati stampa 

 

Si terrà lunedì 28 maggio alle ore 15 l’ultima seduta del consiglio comunale prima delle elezioni amministrative del 10 giugno e all’ordine del giorno ci sono una decina di punti e non figura l’esame della petizione popolare con 3500 firme di cittadini monopolitani presentata dal Movimento 5 stelle che chiede il monitoraggio ambientale e sanitario permanente su tutto il territorio di Monopoli. La decisione è stata assunta dalla conferenza dei capigruppo (presenti solo Comes, Barletta, Piepoli e Papio, oltre al presidente Zazzera) che si è riunita nella maattinata di martedì 22 maggio. Si comincerà con la surroga del capogruppo e consigliere di Forza Italia Sergio Marasciulo con Domenico Zaccaria, primo dei non eletti (cinque anni fa) della ‘Lista Sorino’. Poi si andrà avanti con l’esame di un provvedimento relativo alla ‘Costituzione di un’associazione temporanea di scopo con il comune di Fasano per l’attuazione del progetto Costa Trulli’ (c’è in ballo un finanziamento regionale triennale di 145 mila euro), di alcuni debiti fuori bilancio e, per ultimo, si discuterà del consuntivo di bilancio relativo allo scorso anno. Non figura tra le delibere l’esame della petizione popolare dei grillini sul monitoraggio ambientale e sanitario e questo ha suscitato la loro reazione, racchiusa in un comunicato in cui ribadiscono la richiesta di discussione perché  “siamo certi che di fronte a temi che riguardano la salute e l'ambiente non mancherà il sostegno di tutto il consiglio comunale”. A proposito poi del caso Marasciulo, Monopoli Libera ha appreso che il capogruppo forzista si è dimesso dall’incarico di consigliere comunale il 17 maggio scorso con una istanza, scritta a mano  e presentata nello stesso giorno all’Ufficio Protocollo del Comune, dopo che, come è noto, lo stesso Marasciulo era stato sospeso dall’incarico consiliare con un decreto del 3 maggio scorso a firma del prefetto di Bari Marilisa Magno per gli effetti della legge Severino. Anche su quest’ultima vicenda c’è la presa di posizione del Movimento 5 stelle di Monopoli che, in un altro comunicato ed in risposta alla nota di Forza Italia che aveva difeso Marasciulo, sottolinea “il silenzio imbarazzante sulla vicenda sia del candidato sindaco di centrodestra Angelo Annese, che del candidato sindaco di centrosinistra Nuccio Contento, che a quanto pare è intenzionato a perseverare nell'immobilismo manifestato sino ad oggi nell'inesistente opposizione”.