Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Piano Casa: la minoranza chiede le dimissioni del sindaco Annese e della giunta e valuta l’ipotesi di impugnare la delibera

Pronta un’interrogazione per conoscere quanti alloggi popolari si potranno realizzare

 

I partiti di opposizione (Contento per Monopoli, Monopoli Civica, Insieme per Monopoli, Manisporche, Partito Democratico e Movimento 5 stelle) tornano a parlare del Piano Casa, approvato dalla maggioranza di centrodestra al termine del consiglio comunale dell’11 aprile scorso, e chiedono le dimissioni del sindaco Angelo Annese e della giunta, accusati di fare gli interessi (per dirla con quanto affermato durante la seduta consiliare dalla consigliera pentastellata Sonia Giulia Cazzorla) di “un cerchio politico-imprenditoriale che con l’approvazione della delibera si chiude perfettamente”. Inoltre, la minoranza presto presenterà una interrogazione per chiedere all’Ufficio Tecnico comunale una simulazione di quante case popolari verranno realizzate dagli introiti del Piano Casa. Secondo le stime di un gruppo di professionisti, su incarico delle opposizioni, l’incidenza sarebbe del 2%, ossia due alloggi popolari a fronte di cento appartamenti di proprietà privata. Cifra irrisoria di fronte alla cementificazione selvaggia che Monopoli si appresta a subire in seguito al provvedimento approvato. A proposito della delibera, le opposizioni stanno valutando l’ipotesi di impugnarla perché ci sarebbero vizi di illegittimità.