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L’esordio di Maione nel consiglio comunale dedicato alle interrogazioni dei consiglieri di minoranza

Le risposte sono state affidate al sindaco Annese, agli assessori e, in taluni casi, ai dirigenti comunali

 

Tutto secondo copione nella seduta consiliare del 18 giugno dedicata alle interrogazioni (il cosiddetto ‘question time’) presentate dai consiglieri di minoranza con questi ultimi che hanno sottolineato le manchevolezze e responsabilità dell’amministrazione comunale (sindaco Annese e assessori) sulle criticità esistenti nella città di Monopoli (soprattutto rifiuti, depuratore, Zona a traffico limitato, Piano urbanistico del traffico, Piano urbanistico per la mobilità sostenibile, scuola Melvin Jones, Piano Casa, Portavecchia, accesso spiagge ai disabili, strisce blu e parcheggi) e con la maggioranza di centrodestra che le ha respinte. Le risposte alle 16 interrogazioni sono state affidate al sindaco Angelo Annese, agli assessori e, in taluni casi, ai dirigenti delle varie ripartizioni. Insomma, si è assistito un po' al gioco delle parti: accuse dalle opposizioni (centrosinistra e M5S) e difese delle scelte fatte da chi governa la città. La seduta si era aperta con la surroga del consigliere dimissionario Uccio Pinto che ha lasciato il posto al giovane Carlo Maria Maione, primo dei non eletti nella lista ‘Contento per Monopoli’.