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La rielezione di Leggiero crea un caso nella Lega e nella maggioranza di centrodestra: si aprono nuovi scenari?

Presa di posizione di Campanelli, Laneve, Rotondo e dello stesso consigliere metropolitano 

 

La vicenda della rielezione di Franco Leggiero (Lega) nel nuovo Consiglio della Città Metropolitana di Bari sta creando un caso all’interno dello stesso gruppo leghista e, soprattutto, dell’amministrazione comunale di Monopoli. Lo si evince da un comunicato inviato alla stampa nella serata di martedì 8 ottobre da quattro dei cinque consiglieri comunali della Lega Giuseppe Campanelli, Franco Leggiero, Vincenzo Laneve e Antonio Rotondo (manca la firma del capogruppo consiliare e neo segretario cittadino Piero Barletta e dell’assessora Angela Pennetti, in quota Lega). I quattro leghisti confermano (e li ringraziano) che dei ventidue consiglieri e sindaci di tutto il territorio metropolitano che hanno votato Leggiero, “a fronte  - scrivono i quattro - di una coalizione di maggioranza (a Monopoli, n.d.r.) che ne conta ben diciassette”. “A questo punto – sottolineano - riteniamo che occorre fare una riflessione post voto su quanto avvenuto poiché una consistente parte della maggioranza, come si evince dal risultato, ha votato altri candidati e non quello unico della coalizione stessa. E cosa politicamente ancor più grave, molti di coloro che non hanno ritenuto di votare il loro unico candidato, hanno votato addirittura il candidato cittadino dell'altra parte politica, cioè dell'opposizione di centrosinistra. Si tratta secondo noi di una scelta politica voluta, che ci induce a prendere qualche giorno di riflessione, e che oggi apre nuovi scenari all'interno del consiglio comunale”. I quattro consiglieri della Lega si pongono degli interrogativi e tirano in ballo sia il sindaco Angelo Annese che il segretario del partito di maggioranza relativa ‘Monopoli al centro’ Alberto Pasqualone, definito lo “skipper di una barca a vela”. I quattro leghisti vogliono sapere dal sindaco se ci sarà “un allargamento della coalizione oppure uno spostamento a sinistra di una parte importante di questa maggioranza o un accordo per le prossime regionali”. I quattro si dicono “preoccupati da questa ambiguità” e puntano il dito contro Pasqualone: “conosciamo i calcoli politici del segretario del maggior partito di questa coalizione, sappiamo che da sempre portano a sfruttare i venti favorevoli da questa o dall'altra parte. Ma lui non è uno skipper di una barca a vela! Per orientare le vele a non sostenere l'unico candidato del centro destra della città a favore di un consigliere che siede tra i banchi dell'opposizione tra le fila del PD, vuol dire che vuole decretare la fine di questa coalizione? Ne vuole inaugurare un'altra più utile alle mire Regionali?”. Campanelli, Leggiero, Laneve e Rotondo attendono risposte. Non è escluso che alcune arriveranno proprio oggi pomeriggio 9 ottobre durante la seduta consiliare.