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La delusione di Lotesoriere per il mancato incarico alla presidenza della IV Commissione: da Leggiero si aspettava un segnale di riconoscenza che non è arrivato

La consigliera comunale di ‘Monopoli al Centro’ ricorda il suo voto dato all’ex leghista alle elezioni della Città Metropolitana

 

La consigliera comunale Erika Lotesoriere (‘Monopoli al Centro’, il partito di maggioranza relativa) non se l’aspettava lo sgambetto da parte dell’ex leghista ed ora transitato nel Gruppo Misto Franco Leggiero che, con il voto dato al consigliere di opposizione Claudio Licci, le ha impedito di essere eletta presidente della IV Commissione consiliare (Sport, Turismo e Cultura). Lo confessa a chi vi scrive prima della conferenza stampa tenuta dal sindaco di Monopoli Angelo Annese e dal dirigente comunale all’Ambiente Antonello Antonicelli sulla questione della raccolta differenziata (vedi articolo a parte). Lotesoriere, sollecitata a commentare l’accaduto dell’altro giorno, non intende fare polemica ma è delusa e tiene a precisare che da Leggiero si attendeva il segnale di riconoscenza per il voto che lei aveva dato allo ‘slegato’ in occasione della sua elezione a consigliere metropolitano della Città di Bari avvenuta agli inizi di ottobre dello scorso anno. “A quella tornata elettorale – dice Lotesoriere – sono stata l’unica del mio gruppo consiliare che ho votato Leggiero e pertanto mi aspettavo che mi venisse restituito quel voto”. Invece, alla votazione (ripetuta due volte) del presidente della IV Commissione è andata diversamente ed il voto di Leggiero dato a Licci è risultato determinante alla mancata sua elezione a presidente di Commissione. Così come determinanti sono risultati i voti di altri due ex leghisti Antonio Rotondo e Giuseppe Campanelli (anche loro transitati recentemente nel Gruppo Misto) che hanno reso possibile l’elezione del consigliere di opposizione Angelo Papio a presidente della I Commissione Urbanistica. Un doppio scossone in una maggioranza di centrodestra non più compatta.