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Il Monopoli ‘formato’ casalingo proprio non va ed anche il Teramo si porta a casa il meritato successo

Gli ospiti chiudono il conto con due reti nei primi 18’ di gara. Il gol iniziale di Ilari è la fotocopia del colpo di testa del catanese Silvestri

 

Seconda consecutiva sconfitta casalinga nel giro di una settimana per il Monopoli che cede i tre punti al Teramo che li merita tutti. Gli ospiti chiudono i conti dopo appena 18’, poi praticamente non c’è più contesa. A spianare il successo del Teramo è un gol di testa di Ilari dopo poco più di un minuto di gioco. Un gol che è identico nella dinamica a quello regalato al difensore del Catania Silvestri domenica scorsa. Questa volta da un calcio d’angolo Ilari si eleva sul secondo palo della stessa porta (la nord) e beffa l’incerto Pozzer e l’intera retroguardia monopolitana. E’ una mazzata dalla quale la squadra biancoverde non riesce a rialzarsi e al 18’ capitola per la seconda volta con Costa Ferreira al termine di un’azione ben congegnata. Il più reattivo tra i biancoverdi è Piccinni che al 25’ prova a sorprendere l’ex Lewandowski, bravo a deviargli la sfera in calcio d’angolo. Dall’altra parte non è da meno Pozzer che salva col corpo una conclusione ravvicinata di Pinzauti. Al 38’ si fa male Giosa, sostituito da Bastrini. Praticamente non accade più nulla fino al 36’ della ripresa quando Guiebre, entrato poco prima, s’incunea in area e viene steso. Per l’arbitro Bordin di Bassano del Grappa non ci sono gli estremi del calcio di rigore. E per il direttore di gara non c’è penalty ma solo una punizione a pochi centimetri dalla linea bianca dell’area di rigore neppure nell’azione seguente quando Montero (anch’egli appena subentrato), da ultimo uomo, viene sgambettato da Diakitè. Cartellino rosso per il difensore centrale teramano (un bel prospetto di 20 anni) e punizione affidata a Giorno che calcia sopra la traversa.