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Giorno illumina il Monopoli: punizione-gol dai 40 metri e secondo successo esterno sul campo della Cavese

La squadra campana recrimina per una traversa e un palo che hanno salvato l’imbattibilità di Menegatti 

 

Il Monopoli si conferma squadra da trasferta e quest’anno la Campania diventa terra di conquista. Tre partite fuori casa e sette punti in saccoccia (complessivamente sono otto i punti in classifica con lo 0-0 casalingo col Bari). Dopo il successo sul campo della Juve Stabia e il pari a Torre del Greco ecco la vittoria sullo sconnesso terreno di gioco della Cavese grazie ad una punizione di Giorno dai 40 metri(nella foto di Gabri Latorre). Alla compagine monopolitana non è mancato il pizzico di fortuna (una traversa e un palo a favore della Cavese) ma mai si è tirata indietro nel portare insidie alla porta dei campani. Si dice pure che la fortuna aiuta gli audaci e l’undici biancoverde si è mostrato audace per tutti i 96’ di gioco.

 

La cronaca. Nonostante il terreno di gioco sconnesso la gara è stata vivace sin dall’inizio e non mancano le azioni pericolose.  La prima è di marca campana dopo 1’32” Russotto si libera di Sales ma il suo pallonetto finisce fuori dallo specchio della porta. La risposta del Monopoli è immediata dopo appena 30”: Starita conclude sulle gambe del portiere D’Andrea che evita il gol. Al 17’ sugli sviluppi di un calcio di punizione di Pompetti, il portiere monopolitano Menegatti respinge come può sui piedi dell’ex De Franco che alza il pallone oltre la traversa. Il Monopoli risponde colpo su colpo e Giosa si vede negare la rete da pochi passi dall’onnipresente Pompetti che respinge la palla proprio sulla linea di porta. Al 29’ Pompetti con un bolide centra la parte inferiore della traversa con la palla che rimbalza sul terreno di gioco e poi viene allontanata dai difensori monopolitani. I giocatori di casa reclamano ma l’arbitro Angelucci di Foligno e il collaboratore di linea fanno cenno di proseguire (anche le immagini televisive non sciolgono gli eventuali dubbi). Al 31’ la gara si sblocca. Giorno guadagna un calcio di punizione vicino alla panchina di Scienza a circa 45 metri dalla porta campana. Il portiere D’Andrea è fuori dai pali e Giorno lo uccella con una palombella che finisce all’incrocio dei pali. Inesperienza da una parte (l’estremo difensore cavese) e scaltrezza dall’altra (il centrocampista biancoverde). Al 39’ il Monopoli potrebbe raddoppiare con Zambataro che in diagonale calcia la palla fuori. La ripresa si apre con un grosso pericolo in area monopolitana. Sales è bravo ad anticipare un avversario mandando la palla a sbattere contro il palo poi Menegatti l’agguanta proprio sulla linea anticipando Russotto. I due allenatori ricorrono alle sostituzioni per dare linfa alle rispettive azioni di gioco. Al 23’ Marilungo serve Piccinni che di destro impegna severamente D’Andrea, bravo ad evitare il raddoppio deviando il pallone in angolo. Al 30’ Paolucci, tra i migliori in campo, spara un rasoterra che D’Andrea respinge sui piedi di Zambataro. La ribattuta dell’esterno monopolitano viene neutralizzata nuovamente dal portiere campano. Ultima emozione al 43’ ed è Giosa a negare il pari a Russotto opponendosi alla conclusione dell’attaccante della Cavese.