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Disfatta storica del Monopoli che sprofonda in zona play-out, il Cosenza vince passeggiando al Veneziani

Destino segnato per mister Bucaro che va verso le dimissioni o l’esonero. Forse torna Zanin

 

Il Monopoli perde per 2-6 in casa contro il Cosenza (mai successo nella sua cinquantennale storia) e sprofonda, per la prima volta quest’anno, in zona play-out (ora è quint’ultimo). Una parabola discendente che coinvolge direttamente il tecnico Giovanni Bucaro che, disertando anche la sala stampa a fine partita, va verso le dimissioni o l’esonero. L’ufficialità del divorzio è attesa a breve insieme al probabile ritorno di Diego Zanin nel tentativo di raddrizzare una situazione che, nonostante tutto, non appare tanto catastrofica. Le sconfitte interne di Catanzaro e Taranto (in attesa di Messina-Akragas) tengono accese le fiammelle della speranza in casa biancoverde. Ma è altrettanto vero che non bisogna restare aggrappati alle disgrazie altrui. La classifica occorre muoverla e la gara di domenica prossima, sempre in casa, contro il Melfi diventa fondamentale per il prosieguo del campionato. E’ chiaro che bisognerà invertire la rotta e magari avere anche un po’ più di fortuna rispetto a quanto è capitato nell’incontro con il Cosenza. Ad esempio, nel riscaldamento pre-partita si è fatto male pure il portiere Furlan che ha dovuto lasciare il posto a Pellegrino. L’estremo difensore si è accomodato in tribuna insieme all’altro infortunato Cikos e agli squalificati Esposito e Pinto. Insomma, tutto il reparto arretrato titolare (Bacchetti, al rientro dopo il lungo stop, non è stato rischiato e si è seduto in panchina). La difesa rabberciata monopolitana ha preso gol al primo affondo al 14’ con Mendicino su assist di Letizia (Pellegrino è riuscito solo a sfiorare il tiro ravvicinato dell’attaccante silano). La sfortuna ci ha messo lo zampino sul sinistro di Balestrero al 17’: il pallone, in maniera beffarda, ha scheggiato la base del palo alla destra di Perina. Che, al 27’, è capitolato a seguito di un destro secco dal limite dell’area di Franco. Pareggio meritato ma l’equilibrio si è nuovamente spezzato nel giro di un minuto, complice la difesa monopolitana. Prima Caccetta (36’) , poi Mendicino (37’) hanno sferrato due ganci che hanno mandato al tappeto la fragile squadra monopolitana. Sull’1-3 non c’è stata più partita. E nella ripresa il Cosenza ha letteralmente passeggiato arrotondando il punteggio con Statella (3’) e Letizia (22’). Vuthay, entrato poco prima, ha accorciato le distanze realizzando il primo gol in maglia biancoverde. Al 46’ Mungo, in dubbia posizione di fuorigioco, ha reso tennistica la vittoria dei cosentini che restano ancorati in zona play-off. In casa Monopoli ora occorre serrare le fila e proseguire compatti: dirigenza, squadra, staff tecnico e tifoseria.