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Non basta il cuore, il Monopoli si fa imporre il pari dal fanalino di coda Melfi

La squadra biancoverde passa con Genchi e si fa raggiungere da Alessio Esposito 

Un passettino avanti ma la classifica (nella parte bassa) di Monopoli e Melfi resta invariata. Per entrambe il pareggio per 1-1 (vantaggio di Genchi al 14’ e risposta di Alessio Esposito al 27’) resta un’occasione sprecata. I lucani mantengono l’ultimo posto, il Monopoli il quint’ultimo, che significa play-out. Il sorpasso all’Akragas (sopra di una lunghezza) non è riuscito ai biancoverdi che ci hanno messo l’anima per venire a capo di una partita delicatissima ma non hanno avuto dalla loro parte la fortuna quando, ridotti in dieci per l’espulsione (per doppio giallo) di Balestrero al 35’ della ripresa, Gatto si è visto respingere dal palo un colpo di testa dopo che il portiere lucano Gragnaniello si era opposto ad una conclusione ravvicinata di Mavretic (42’ s.t.). Il Melfi non ha fatto barricate e in superiorità numerica ha tentato il tutto per tutto nel portare a casa il successo pieno andando vicino all’ultimo dei 4’ di recupero: De Vena si è visto annullare un gol per fuorigioco subito segnalato dal collaboratore di linea. Ne è nato un piccolo parapiglia ma non è successo nulla di eclatante: a farne le spese è stato un dirigente melfitano espulso dall’arbitro Massimi di Termoli (in precedenza anche il tecnico Diana aveva guadagnato anzitempo la via degli spogliatoi). Il Monopoli, alla fine del match, è stato applaudito dal pubblico monopolitano. Un’iniezione di fiducia in vista degli ultimi quattro incontri non dimenticando che la squadra biancoverde quando è stata sul punto di precipitare si è immediata rialzata. La mente va al successo di Agrigento e al pareggio di Lecce o Castellamare di Stabia: era il Monopoli di Zanin che ora è tornato a sedere sulla panchina dopo l’esonero di Bucaro. Sabato prossimo si va a Taranto: un altro spareggio sul cammino della salvezza.