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Monopoli calcio: il presidente onorario Laruccia si disimpegna dalla compagine societaria

La decisione è giunta dopo la bocciatura della proposta di quote societarie paritetiche presentata da Tagliente

 

Come avevamo anticipato nell’articolo di sabato mattina con il quale c’era stata la decisione del Consiglio di amministrazione della società del Monopoli Calcio di nominare amministratore delegato l’avvocato barese Alessandro Laricchia, uomo di fiducia del socio Onofrio Lopez, non si è fatto attendere il comunicato dell’altra parte della compagine societaria, vale a dire la terna Laruccia-Tagliente-Caleprico (che ha il 48% delle quote azionarie contro il 52% di Lopez-Mastronardi-Laricchia). In una nota, infatti, il presidente onorario Vito Laruccia comunica il suo “totale disimpegno dalla partecipazione attiva, operativa e finanziaria alla compagine societaria”. Il motivo sta nella bocciatura, da parte del Cda,  del “mio progetto di mediazione che puntava a sostenere la proposta dell’amico Scipione Tagliente che proponeva quote paritetiche al 50% del nostro gruppo e che ritenevo equa ed in grado di garantire stabilità, continuità per ottenere le migliori soddisfazioni calcistiche per la società e tutta la città”. “I miei ripetuti tentativi di mediazione e di superare le difficoltà – scrive Laruccia - non hanno incredibilmente trovato riscontro negli altri soci”: di qui il “passo indietro, dopo aver salvato 7 anni fa il calcio a Monopoli ed aver contribuito in maniera tangibile a rilanciarlo a seguito della mancata iscrizione al campionato di C2”. Nell’augurare “alla nuova compagine societaria le migliori soddisfazioni calcistiche”, Laruccia annuncia di rendere nota a breve una lettera aperta alla città con relativa conferenza stampa.