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Il Monopoli resta ambizioso e con i piedi per terra in attesa dell’arrivo dei nuovi attaccanti

La comitiva biancoverde parte per il ritiro di Latronico in attesa dell’esordio in Coppa Italia

 

Il Monopoli è ambizioso ma resta con i piedi per terra: si può racchiudere in queste poche parole il pensiero della società biancoverde in vista della stagione 2018-2019 che vede la squadra ai nastri di partenza, per il quarto anno consecutivo, nel girone C di serie C. Quelle parole, pronunciate dal presidente Enzo Mastronardi e dall’amministratore delegato Alessandro Laricchia nella conferenza stampa di presentazione della nuova annata (era assente per impegni di lavoro Onofrio Lopez), stanno a significare che non si faranno spese pazze e che si tenterà di migliorare ogni situazione, a cominciare dall’organizzazione societaria e dalla composizione della squadra. La conferma dell’allenatore Beppe Scienza, ha sottolineato il direttore sportivo Alfio Pelliccioni (anch’egli riconfermato), rappresenta un segno di continuità del progetto e questo aspetto non può che portare benefici a tutti. Proprio Scienza ha rivelato di aver scoperto a Monopoli “un giacimento che va coltivato”. Insomma, l’entusiasmo non manca e si è fiduciosi che “il meglio deve ancora venire” come recita lo slogan della campagna abbonamenti che vede già le prime sottoscrizioni. Per poter risparmiare sul costo delle tessere c’è tempo fino al 4 agosto quando scadrà la prima fase, la seconda si protrarrà fino al 9 settembre. Per quanto riguarda il completamento della rosa, dopo la partenza degli attaccanti Genchi e Sarao, Pelliccioni è alla ricerca dei sostituti ma non è stato fatto alcun nome. Come non si è accennato a qualche altra eventuale partenza (Sounas è molto richiesto ma resta a disposizione del tecnico). Ci sono dei giocatori in prova e per altri si resta in attesa dell’ufficialità dell’acquisto (in primis il portiere Pissardo della Primavera dell’Inter ed il centrocampista Gatti dell’Atalanta). Da stabilire anche il modulo con il quale l’allenatore intende partire. Come è noto lui è ‘zemaniano’, cioè predilige il 4-3-3 e per attuarlo occorre che i due attaccanti esterni facciano un certo tipo di lavoro ed abbiano determinate caratteristiche (velocità, forti nell’uno contro uno, ecc.). “Con i difensori ed i centrocampisti che al momento abbiamo a disposizione – ha risposto Scienza – si possono attuare più moduli ma per il 4-3-3 aspettiamo di vedere gli attaccanti che arriveranno”. La comitiva biancoverde da oggi 11 luglio parte in ritiro a Latronico (nel potentino) fino all’esordio in Coppa Italia del 29 luglio (sede e avversario da stabilire).