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Il Monopoli vince ai rigori contro il Piacenza e nel secondo turno di Coppa Italia giocherà a Cittadella

Gli ospiti hanno concluso la gara in nove uomini resistendo agli assalti finali dei biancoverdi 

 

Il Monopoli vince il confronto col Piacenza dopo i calci di rigore per 6-4 e nel secondo turno della Coppa Italia Tim affronterà domenica 5 agosto in trasferta il Cittadella, formazione di serie B. I 94’ regolamentari erano finiti sullo 0-0 e al 90’ la squadra biancoverde ha usufruito di un calcio di rigore che Sounas si è fatto respingere in calcio d’angolo dal portiere piacentino Fumagalli. Dopo l’errore dal dischetto si è andati ai supplementari e gli ospiti sono passati in vantaggio con Sylla al 6’. Allo scadere dei 15’ del primo tempo supplementare c’è stato un secondo rigore per i biancoverdi e capitan Scoppa, questa volta, non ha sbagliato. Il fallo di mano, su un tentativo di pallonetto di Berardi, lo ha commesso Pergreffi che, già ammonito, è stato espulso. Al 1’ del secondo tempo supplementare per reciproche scorrettezze sono stati ammoniti il monopolitano Donnarumma ed il piacentino Troiani. Quest’ultimo, già ammonito, è tornato anzitempo negli spogliatoi lasciando la sua squadra con sole nove unità. Finale dei supplementari, quindi, sull’1-1 e per designare la vincitrice si è ricorsi alla lotteria di rigori. Il Monopoli è stato infallibile con Scoppa, Donnarumma, De Franco, Sounas (delizioso ‘scavetto’) e penalty decisivo di Zampa. Nel Piacenza a segno Porcari, Di Molfetta ha tirato il pallone alto sulla traversa, e gol di Sylla e Silva (il quinto rigore non è stato calciato). Da registrare poche emozioni nel corso dei 94’ regolamentari con l’eccezione di una traversa colpita con un pallonetto da Sestu al 20’ del primo tempo ed un palo colpito dal monopolitano Berardi su colpo di tacco al 44’ (sugli sviluppi della stessa azione Sounas è stato atterrato in area per il rigore poi respinto da Fumagalli). Tutto sommato positiva la prova del Monopoli ma è evidente che la squadra ha bisogno di due attaccanti, soprattutto di un ariete in grado di fare ‘a sportellate’ (come si dice in gergo) con le difese avversarie.