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Il Monopoli deferito per mancato pagamento di tributi: rischia due punti di penalizzazione

La società biancoverde si affiderà ad un legale per essere difesa nelle sedi competenti

 

Come se non bastasse la giornata di squalifica inflitta dal giudice sportivo di serie C al tecnico Beppe Scienza per “aver profferito reiterate espressioni blasfeme” durante la gara di Potenza, un’altra tegola si abbatte sul Monopoli alla vigilia dell’esordio casalingo di martedì sera (ore 20,30) 25 settembre contro il Rende. La Procura Federale, si legge in una nota diramata dalla società monopolitana, ha notificato al Monopoli “un deferimento innanzi al Tribunale Federale Nazionale, per violazioni dovute al mancato pagamento di tributi relativi alla stagione 2015/2016 e 2016/2017, entro il termine del 30/06/2018”. Nel primo caso, riferisce l’amministratore delegato del Monopoli Alessandro Laricchia, interpellato da chi vi scrive, si tratta di un pagamento dell’Iva, mentre nella stagione successiva si tratta del pagamento dell’Irap. Il Monopoli, a detta dello stesso Laricchia, rischia due punti di penalizzazione in classifica. Nella nota si sottolinea che “nulla ci veniva comunicato in sede di iscrizione al campionato in corso” e che “tale comunicazione, inaspettata e improvvisa, marchia indelebilmente l’onorabilità di questa proprietà, poiché ogni impegno economico è stato sempre rispettato ed onorato, entro le scadenze previste”. “Pertanto – prosegue la nota - ai fini di comprendere le motivazioni che hanno spinto il Procuratore a deferirci, inizieremo una serie di analisi e valutazioni con il nostro nuovo consulente insieme al precedente, il quale, all’epoca dei fatti, si occupava interamente della materia, ai fini di poter tutelare le nostre ragioni di società modello con rating immacolato”. La dirigenza monopolitana annuncia che verrà conferito “incarico ad un legale di nostra fiducia, specializzato in materia, per tutelarci nelle sedi interessate”.