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Il Catania interrompe la serie positiva del Monopoli: il successo degli etnei porta la firma di Lodi e Angiulli

La squadra biancoverde, priva inizialmente di Doudou, crea alcune ghiotte occasioni ma non le sfrutta   

S’interrompe a Catania la serie di undici risultati utili del Monopoli. Una serie cominciata proprio con lo 0-0 casalingo contro gli etnei nella gara di recupero dell’ottobre scorso. I biancoverdi hanno perso per 2-0: un risultato bugiardo, a nostro avviso, perché la squadra monopolitana non ha sfigurato di fronte ad un Catania, candidato al salto di categoria. Il risultato si è sbloccato al 14’ della ripresa con la punizione trasformata in gol dallo specialista Lodi, dopo un mani sul quale Zampa ha vivacemente protestato per l’involontarietà. Quasi a presagire quello che sarebbe accaduto. E’ stata la svolta del match che si è chiuso al 41’ con il raddoppio di Angiulli, entrato poco prima in campo, che ha finalizzato al meglio un contropiede. La sconfitta del Monopoli ha permesso alla Vibonese di appaiare i biancoverdi al sesto posto. Ora il campionato va in letargo e riprenderà il 20 gennaio con la disputa della seconda giornata: il Monopoli ospiterà il Potenza, in attesa di rinforzi, soprattutto in attacco.

La cronaca. E’ l’ultima partita dell’anno solare e le due squadre si affrontano a viso aperto. Desta un po' di meraviglia la panchina a Doudou, per la seconda volta consecutiva, dopo quella a Siracusa (ma pare si sia fatto un pò male nell'allenamento di rifinitura). Scienza si affida alla coppia Gerardi-Mendicino. Dopo 17 secondi Curiale di testa manda la palla di poco alta sulla traversa. Al 3’ risposta monopolitana con Gerardi che di testa impegna Pisseri. Al 9’ Biagianti di sinistro calcia un pallone che Pissardo blocca centralmente. Al 13’ occasionissima del Monopoli: punizione di Scoppa per Ferrara che di testa, solo davanti a Pisseri, non inquadra la porta. Al 16’ ammonito De Franco. Al 24’ azione manovrata dei biancoverdi: Fabris per Mendicino che serve Gerardi il cui sinistro, teso e forte, impegna severamente Pisseri che smanaccia in angolo. Al 33’ ammonito Rizzo per fallo su Sounas. Al 37’ e al 39’ Marotta si vede sventare due pericolosissime incursioni da Pissardo. Al 42’ è Pisseri a deviare in calcio d’angolo un sinistro di Gerardi. La ripresa comincia con un duetto Mendicino-Gerardi, con quest’ultimo che ancora di sinistro manda di poco fuori. Al 14’ la gara si sblocca: c’è un mani ai limiti dell’area di Zampa che dà l’impressione di ripararsi il corpo dal tiro violento. L’arbitro Garofalo non giudica l’involontarietà che il centrocampista biancoverde reclama a più riprese. Quasi a presagire quello che sarebbe avvenuto. E’ la posizione ideale per il sinistro di Lodi, che piazza la palla sotto la traversa alla destra di Pissardo. Entrano Rota per Fabris, e Vassallo per Curiale. Al 27’ ancora Gerardi al tiro che viene deviato da un difensore etneo, Pisseri è spiazzato ma ci mette il piedone e respinge l’insidia, salvando il risultato. Altre sostituzioni da entrambe le parti, ma quella più indovinata è l’entrata sul terreno di gioco di Angiulli che al 33’ calcia di sinistro fuori di poco. Al 34’ entra Doudou per Mendicino, ma è Berardi (subentrato a Sounas) a rendersi pericoloso con un sinistro che si spegne fuori. Al 41’ si chiude il match: contropiede del Catania che trova una prateria sulla quale s’infila Angiulli che di sinistro, in diagonale, fa secco Pissardo. Al 48’ Rota cerca il gol ma Pisseri è superlativo nell’opporsi alla conclusione violenta del laterale greco.