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Il Monopoli vince a Rende con una prova spettacolare e torna al sesto posto in classifica

Sei reti (quattro dei biancoverdi) e tante azioni pericolose. L’unico neo: i due gol calabresi

 

Il Monopoli torna ad essere corsaro: vince a Rende per 2-4 e lo sorpassa in classifica tornando ad essere in sesta posizione. Il numero delle reti sta a significare che la gara è stata bella ed avvincente e la squadra monopolitana l’ha fatta propria grazie ad uno splendido primo tempo, il migliore in assoluto finora disputato, e ad un finale di gara altrettanto pirotecnico. Se proprio vogliamo trovare il classico neo di un incontro di altissimo livello non possiamo che far riferimento alle due reti subite, in cui la difesa non è stata proprio impeccabile. Il 2-2 momentaneo dei calabresi al 7’ della ripresa suonava come un’autentica beffa. Il gran finale dei biancoverdi ha ristabilito la differenza tra le due squadre.

 

Cronaca. C’è il turno infrasettimanale e i due allenatori operano cambiamenti rispetto alla gara di domenica. Nel Rende, Modesto inserisce gli ultimi due arrivati Bonetto e Zivkov insieme a Borello che aveva già giocato a Catanzaro. Mister Scienza recupera De Franco e lascia in panchina Scoppa, Doudou, Gerardi e Paolucci. Zampa rientra e va in cabina di regia coadiuvato da Maimone che fa da stantuffo in mezzo al campo. Il primo tempo è tutto del Monopoli: senza ombra di dubbio il più bel primo tempo stagionale. Le azioni pericolose fioccano: comincia Zampa che al 3’ colpisce la traversa, prosegue Mendicino che di sinistro rimedia un calcio d’angolo. E’ il preludio al gol: azione pericolosa tra Salvemini e Mendicino il cui tito viene deviato in angolo. Dalla bandierina batte Sounas e Salvemini di testa insacca con la complicità del portiere Savelloni. Il Rende è praticamente inesistente. La squadra biancoverde morde su ogni palla: al 9’ il destro di Maimone non trova lo sbocco necessario. Al 20’ da un fallo laterale di Donnarumma, nasce un altro pericolo con Mendicino che di sinistro calcia fuori. Al 21’ il raddoppio: l’azione, da manuale, si sviluppa lungo l’asse Mendicino-Sounas-Mendicino che colpisce il palo, infine c’è il tap-in di Salvemini che insacca il pallone sotto la traversa. Altri due pericoli per la porta dei calabresi al 27’ con una punizione di Donnarumma, finita alta e al 29’ con Mendicino ma questa volta Savelloni gli nega il gol con una gran parata. Al 38’ ancora Monopoli: Sounas non riesce ad impattare bene la palla e l’azione sfuma. Al 45’ penetrazione di Mercadante nell’area avversaria ma Salvemini è in fuorigioco. Al 46’ nell’unico pericolo corso il Monopoli subisce il gol con Zivkov. Si va al riposo sull’1-2. Nella ripresa i calabresi riescono a riequilibrare il risultato con Vivacqua al 7’ dopo che Pissardo si era opposto ad un tiro ravvicinato di Rossini. Il pari sveglia il Monopoli che riprende a macinare gioco. Esce Salvemini ed entra Doudou al 12’. Nel giro di un minuto il portiere Savelloni sembra ingaggiare un duello con Donnarumma: il tornante mancino monopolitano spara un missile dai 25 metri sul quale il portiere è strepitoso nella deviazione in angolo. Ancora più strepitoso è sul destro di Donnarumma dal limite dell’area. Palla deviata in angolo. Dai miracoli alla papera: al 20’ Zampa calcia in porta e Savelloni si lascia passare il pallone tra le gambe finendo la traiettoria in rete. Al 33’ ecco il match-point che sigla il solito Doudou, servito da superlativo Sounas (per l’attaccante è l’ottavo sigillo personale). La cronaca registra un altro quasi-gol di Doudou che di sinistro, in condizione precaria di equilibrio, riesce a tirare in porta ma Savelloni si oppone col corpo evitando la quinta segnatura. Ora testa alla Reggina per un altro tentativo di sorpasso: in palio è il quinto posto in classifica.