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Arbitro Miele insufficiente e amnesie difensive: il Monopoli esce sconfitto da Trapani

Un buon inizio di gara lascia ben sperare, poi due discutibili decisioni del ‘fischietto’ torinese indirizzano il match  

 

Una direzione di gara assolutamente insufficiente da parte di Miele di Torino condanna il Monopoli alla quarta sconfitta di campionato. Il Trapani vince per 4-2 ma sul punteggio pesano come macigni il calcio di rigore assegnato ai siciliani per l’1-0 e il fuorigioco reclamato dai monopolitani sul raddoppio dei padroni di casa. Oltre all’arbitro anche la fase difensiva dei biancoverdi non ha funzionato ed ecco spiegata la battuta d’arresto.

 

La cronaca. Come a Rende è il Monopoli a dettare i tempi di gioco e subito Doudou ha l’occasione per sbloccare il punteggio: la palla si perde alta. Ci prova anche Ferrara di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, pallone ancora oltre la traversa. Al 14’ da una punizione nasce il rigore che l’arbitro assegna al Trapani: non si capisce bene se c’è un presunto fallo di mano in area o un contatto tra Doudou e Corapi. L’arbitro Miele indica il dischetto e Corapi non fallisce il bersaglio. Al 24’ è Nzola a firmare il raddoppio con i biancoverdi che reclamano una posizione irregolare dell’attaccante trapanese. Al 28’ i padroni di casa calano il tris con Ferretti e qui la difesa monopolitana non è esente da colpe. Al 38’ Gerardi con un bel diagonale apre uno spiraglio di speranza siglando il 3-1. Passa un minuto ed è Aloi a realizzare il 4-1 (anche in questo caso la difesa monopolitana poteva fare meglio). Nella ripresa Paolucci accorcia le distanze al 22’ dopo che il Trapani era rimasto in 10 uomini dall’11’ per il doppio giallo a Fedato. Il punteggio fino al termine non cambierà più.