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Un futuro tutto da decifrare per il Monopoli: dall’illuminazione dello stadio all’allenatore

Il disappunto dell’amministratore unico Laricchia per uno striscione. Caso insignificante per il Centro di Coordinamento

 

Il Monopoli si è ritrovato nella mattinata di oggi allo stadio ‘Veneziani’ prima del rompete le righe che avverrà nella serata di giovedì 16 maggio dopo un’altra leggera sgambatura del pomeriggio, sempre sul terreno del Veneziani, e la successiva cena sociale che si terrà in un locale del centro storico di Monopoli. La stagione del Monopoli si è conclusa virtualmente domenica 12 maggio dopo l’1-1 del primo turno di play-off sul campo della Reggina che, in virtù del settimo posto conseguito al termine della regular season del girone C di serie C (la squadra monopolitana si è classificata in ottava posizione), si è qualificata per il secondo turno. I giocatori hanno svolto partite di calcio-tennis mentre l’allenatore Beppe Scienza è rimasto ai bordi del campo senza indossare indumenti di gioco. Poi il tecnico si è appartato con l’amministratore unico Alessandro Laricchia (li vedete nella foto) per un colloquio che, dalla tribuna, è apparso disteso. Al termine, Laricchia si è concesso a ‘Monopoli Libera’ per sottolineare che il futuro del Monopoli è tutto da decifrare.

 

Questione stadio. Il problema più pressante riguarda l’adeguamento alle nuove normative dell’impianto d’illuminazione dello stadio, una delle clausole che permetterà l’iscrizione al prossimo campionato. “Gli amministratori comunali – ha detto – ci hanno rassicurato che l’adeguamento ci sarà ma finora non è stato fatto ancora nulla ed i giorni passano”. Il riferimento è alla delibera del consiglio comunale che deve essere approvata nella prossima seduta, probabilmente entro la fine di questo mese.

 

Il vice-sindaco Napoletano. A tal proposito abbiamo interpellato il vice-sindaco e assessore al bilancio Alessandro Napoletano che ha confermato la messa a punto della delibera e lo stanziamento della somma necessaria per i lavori (si parla di oltre un milione di euro, rinveniente dagli avanzi di amministrazione). Scontato l’esame del provvedimento nella prossima riunione del consiglio comunale.

 

Questione allenatore. Non è stato deciso ancora nulla per quanto riguarda la conferma o meno di Scienza. “Ne parleremo tra una decina di giorni – ha affermato Laricchia – perché sia noi che il tecnico abbiamo bisogno di riflettere e molto dipenderà da che piega prenderà la questione dello stadio”. Insomma, discorso rimandato anche se Scienza tornerà già dopodomani dalla sua famiglia ma farà ritorno a Monopoli, appunto, fra una decina di giorni probabilmente per trascorrere qualche giorno di vacanza con moglie e figli. Il distacco prolungato dalla famiglia, come è accaduto in questo anno e mezzo di permanenza a Monopoli, può rappresentare un problema, già evidenziato dallo stesso Scienza qualche tempo fa.  

 

Il disappunto di Laricchia. Un’altra questione aperta resta il rapporto con una parte della tifoseria monopolitana. L’amministratore unico non ha gradito il contenuto di uno striscione apparso (e subito rimosso) di fronte all’ingresso degli spogliatoi all’esterno dello stadio nella prima mattinata della vigilia dell’ultima gara di campionato contro il Siracusa. Un gesto, da quello che poi si è saputo, compiuto da un paio di persone che avrebbero agito in maniera del tutto autonoma senza consultare gli altri affiliati del gruppo.

 

Il grazie del Centro di Coordinamento. Insomma, un caso insignificante a detta di Onofrio Fiume, capo del Centro di Coordinamento biancoverde, presente anch’egli questa mattina sugli spalti in attesa di incontrare e ringraziare, a nome del club, giocatori, staff tecnico e giocatori.