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Da capitano a team manager: ecco il nuovo incarico di Esposito alla vigilia della gara di Coppa Italia

Il primo turno si gioca domenica 4 agosto alle ore 20,30 allo stadio Veneziani con spettatori solo in curva

 

“Sarò da collante tra squadra e società ma mi adopererò per ridestare un grande entusiasmo tra i tifosi”: è questo l’intento di Pasquale Esposito, nominato team manager dalla dirigenza del Monopoli. Un incarico che giunge alla vigilia dell’esordio in Coppa Italia Tim che avverrà domenica 4 agosto alle ore 20,30 allo stadio Veneziani (spettatori solo in curva con costo del biglietto a 5 euro) tra Monopoli e Ponsacco (compagine della serie D toscana). La scelta di puntare sull’ex capitano biancoverde è stata spiegata in conferenza stampa dall’amministratore delegato Alessandro Laricchia ed è riconducibile “al senso di appartenenza” che ha contraddistinto la figura di Esposito negli anni trascorsi da giocatore a Monopoli. “Quando è arrivata la telefonata di Laricchia – ha sottolineato il nuovo team manager – non ci ho pensato due volte ad accettare ed ora non vedo l’ora di poter parlare con tutti i giocatori e con lo staff tecnico che stanno tornando dal ritiro in Calabria”. Dopo aver sottolineato il compito che si accinge ad intraprendere, cioè quello di essere da collante tra squadra e società mettendo a disposizione di entrambe la lunga esperienza maturata sui campi di calcio, Esposito ha promesso il massimo impegno nel ridestare l’entusiasmo tra i tifosi. Una spinta dagli spalti che deve essere costante per tutto l’arco del campionato. L’attenzione sarà rivolta alla tifoseria più accesa che, come è noto, è rimasta finora divisa. “Incontrerò i ‘capitani’ dei vari gruppi – ha detto – e vedremo di sanare le situazioni”. Alla fine il discorso è scivolato sul calcio mercato ed è toccato a Laricchia fare il punto della situazione: nell’organico mancano tre elementi: uno per ogni reparto, portieri esclusi. Per l’attaccante l’obiettivo resta Saraniti ma c’è lo scoglio dell’ingaggio alto del giocatore ed occorre ‘l’aiutino’ del Lecce, che possiede il cartellino. In difesa il nome più ‘caldo’ è quello di Petta e per il centrocampista, dopo il reintegro di Zampa, ci sono varie soluzioni che il direttore sportivo Cerri sta valutando.