Monopoli-Avellino: una sfida inedita ma di grande fascino, illuminata dai nuovi fari del ‘Veneziani’

Quattro assenze ma rientra Jefferson tra gli adriatici, tre forfait tra gli uomini di Capuano

 

L’ultima giornata del girone C di serie C propone una partita inedita: Monopoli e Avellino si troveranno di fronte per la prima volta nella storia sul terreno del Veneziani domenica 15 dicembre alle ore 17,45 (arbitro Santoro di Messina). Le due squadre si presentano dopo aver percorso sentieri differenti. L’Avellino è una nobile decaduta del calcio professionistico ed ha iniziato a risalire la china partendo lo scorso anno dalla serie D ed approdando quest’anno in serie C. La sua attuale classifica non è proporzionata al blasone ma resta una compagine temibile e sempre in grado di compiere imprese (il successo sul campo della Viterbese, due settimane fa, è un esempio). E’ reduce da tre vittorie e la nuova proprietà del sodalizio (di cui è presidente Izzo) sembra aver galvanizzato l’ambiente. Di assoluto prestigio è, invece, la classifica del Monopoli che lo vede in seconda posizione alle spalle della corazzata Reggina. Anche nella cittadina adriatica l’ambiente è su di giri per una squadra che sta marciando oltre ogni più rosea aspettativa. Insomma, le premesse per assistere ad un bel match si sono tutte. Interessante sarà anche il confronto tra i due allenatori: l’irpino Eziolino Capuano e Beppe Scienza. Entrambi lamentano delle assenze importanti di giocatori ma non vogliono alibi. Nell’Avellino mancheranno Charpentier, Rossetti e Silvestri ed è in dubbio Albadoro. Tra i biancoverdi monopolitani non saranno della partita Maestrelli, Ferrara, Arena, Moreo e Nanni mentre è recuperato Jefferson. L’attaccante brasiliano probabilmente partirà dalla panchina. Da vedere se giocherà dall’inizio Donnarumma, dopo l’ingresso nella ripresa a Potenza contro il Picerno. La formazione del Monopoli verrà decisa in base all’utilizzo dei tre under. “Una scelta – ha  riferito Scienza in conferenza stampa – che non ho ancora fatto”. L’ultimo motivo di curiosità: i nuovi fari che illumineranno la sfida tra ‘lupi’ e ‘gabbiani’.