Nessuna candidatura per Lacatena, naufragata anche l’ultima trattativa con la Lega

Il consigliere regionale uscente attacca Decaro e continuerà a fare politica nel centrodestra


Il consigliere regionale uscente Stefano Lacatena non sarà candidato alle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Regione Puglia in programma il 23-24 novembre prossimi: lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Bari nel pomeriggio di oggi dopo che è naufragata l’ultima trattativa con la Lega. Lacatena ha attaccato il centrosinistra ed il suo candidato governatore Antonio Decaro affermando che continuerà a fare politica nel centrodestra. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Lacatena è stato duro con Decaro: “ ha deciso lui ad escludermi dalla candidatura nella lista ‘Per la Puglia’ usando come scusa Tammacco”. “E’ disumano – ha aggiunto – quello che ha fatto, ma io non mi fermo qui e continuerò a fare politica nel centrodestra”. Lacatena ha detto di aver ricevuto la solidarietà dal candidato di centrodestra Luigi Lobuono ed ha ringraziato il presidente uscente Michele Emiliano che, affidandogli ‘incarico di consigliere delegato all’Urbanistica, gli ha permesso di poter sviluppare la sua azione politica. Fin qui il riassunto della conferenza stampa. Il termine della presentazione delle liste scade alle 12 di sabato 25 ottobre e solo allora ci sarà la certezza di chi correrà per ottenere uno scranno in Consiglio regionale.

In serata, Stefano Lacatena ha pubblicato un post su Facebook. Ecco il testo.

Non è un addio, è un arrivederci. Anzi, è un nuovo inizio! Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra crollare all’improvviso. Accade, e fa male, soprattutto quando hai dato tutto te stesso, le tue energie, il tuo tempo con lealtà e rispetto. Ho sentito il colpo, non me ne vergogno proprio perché amo troppo politica e tutto quello che ho fatto in questi anni sul territorio. Non cerco colpevoli, non cerco vendette. Mi prendo il tempo di ascoltare questo dolore, perché fa parte del percorso e di imparare da esso. Mi fermo con la consapevolezza di aver fatto sempre il mio dovere, di poter dire a tutti di essere una persona perbene e che può guardare tutti negli occhi. Ho sempre creduto nella buona politica – quella fatta di ascolto, presenza, impegno. Quella che mette davanti la comunità, non le convenienze. Quella che non usa le persone, ma le aiuta. Io resto fedele a tutto questo. Resto fedele alla mia terra. Ai pugliesi. Alle mie radici. Alla Puglia che mi ha insegnato la dignità del lavorare in silenzio, sette giorni su sette, dalla Daunia al Salento. Non smetterò di credere in una politica migliore di quella attuale. La Puglia merita rispetto, competenza e amore vero. Io sono pronto a rimettermi in cammino perché posso e voglio dare ancora tantissimo nell’unico modo che conosco: senza personalismi, con trasparenza e impegno. IL VIAGGIO CONTINUA!