
E’ certo che i lavori a Portaveecchia non si concluderanno nel prossimo mese di marzo come era stato annunciato dall’Amministrazione comunale (sindaco Annese in testa) nel marzo 2025 quando era stato aperto il cantiere e questo slittamento è oggetto di prese di posizione da parte dei partiti di opposizione ai quali replicano quelli della maggioranza di centrodestra. Al botta e risposta tra Sinistra Italiana e il capogruppo di ‘Monopoli Presente’, Giacomo Piepoli, ora si registra la contro replica di Sinistra Italiana a firma del segretario Domenico Sampietro che, in un comunicato, lamenta le mancate risposte della maggioranza ad alcune domande poste nel primo comunicato e che in questa seconda nota vengono riproposte “per fare chiarezza”. La prima domanda: “sappiamo ipotizzare di quanto tempo, almeno, ci sarà bisogno per una prima fruibilità dell’area? Una sorta di tempo indispensabile, al netto di eventuali altre complessità. Non per vezzo, ma perché alcune decisioni dipendono anche da questo. La possibilità di un ponte, di alternative per andare al mare, del miglioramento della segnaletica e delle scale di Via Mulini, non dipende anche dal sapere con buona certezza se una nuova estate sarà coinvolta?”. La seconda domanda: “possiamo immaginare un incontro politico che coinvolga tutti i consiglieri per confrontarsi in maniera costruttiva, condividendo iter, pareri e varianti, senza costringere i consiglieri di opposizione a inseguire le carte, in una situazione che evolve continuamente? Ne guadagnerebbe la città, che potrebbe registrare chiarezza sulla situazione, nuovi contributi e recuperare un po’ di serenità ora svanita”.