La chiesa di San Salvatore sempre più laboratorio culturale, dotato di sistemi digitali moderni

Siglata una proficua collaborazione


L’antica chiesa di San Salvatore, che si affaccia sul mare nel centro storico di Monopoli, può ora supportare attività digitali avanzate, ospitare eventi ibridi e offrire nuovi servizi interattivi, configurandosi come un laboratorio di cultura e innovazione replicabile sul territorio. Tutto questo è avvenuto grazie alla collaborazione tra ‘La Tornanza’ che si occupa di progetti culturali, l’associazione Amici di San Salvatore e Huawei, che ha dotato la chiesa di una rete Wi-Fi avanzata per garantire una connettività stabile e discreta in contesti architettonici delicati. “Con il modello Digital Village vogliamo dimostrare che anche i luoghi storici possono diventare spazi attivi di innovazione, senza perdere la propria identità”: dichiara Antonio Prota di ‘La Tornanza’. In questo percorso si inserisce la chiesa di San Salvatore, uno dei luoghi storici più antichi di Monopoli. Situata all’interno dell’antica cinta muraria e affacciata sul mare, secondo alcuni studiosi le sue origini risalirebbero al 313 d.C., rendendola una delle testimonianze più antiche della presenza cristiana sul territorio. “Grazie a questo intervento – afferma Patrizia Ruggiero, presidente dell’associazione – possiamo programmare attività culturali con maggiore continuità e offrire servizi più adeguati a chi partecipa agli eventi, mantenendo intatto il valore spirituale e storico del luogo”. Insomma, l’intervento rappresenta un primo passo verso una visione più ampia. L’obiettivo è continuare a rafforzare il ruolo della chiesa di San Salvatore come spazio culturale connesso, capace di ospitare nuove progettualità e dialogare con pubblici diversi. In questa prospettiva, il modello Digital Village potrà evolvere attraverso nuovi servizi, collaborazioni e attività, contribuendo alla conservazione attiva del patrimonio e allo sviluppo culturale della città di Monopoli.