
Quasi 1.700 colloqui, 90 aziende presenti e 572 aspiranti lavoratori presenti: sono i numeri della terza edizione del Job Day ‘Rotte da SudEst’, l’incontro tra offerte e domande di lavoro svoltosi giovedì 26 marzo scorso in un albergo di Monopoli. 2026 presso il Cala Corvino Resort di Monopoli, ha confermato il successo di un’iniziativa ormai consolidata e sempre più centrale nelle politiche attive del lavoro del territorio. A queste cifre si aggiungono 208 vacancies pubblicate sulla piattaforma ‘Lavoro per Te’, ulteriore strumento che ha ampliato le opportunità di accesso al lavoro anche oltre la giornata dell’evento. Il Job Day si è confermato un luogo dinamico di connessione tra domanda e offerta, dove le aziende hanno avuto la possibilità di presentare le proprie opportunità occupazionali attraverso desk dedicati, incontrando direttamente i candidati e valutandone competenze e profili. Allo stesso tempo, i partecipanti hanno potuto sostenere colloqui, consegnare curriculum e orientarsi tra le diverse proposte professionali, vivendo un’esperienza concreta e immediata di contatto con il mercato del lavoro. Nel corso della giornata sono stati inoltre presentati i principali progetti promossi dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, a sostegno dell’orientamento, della formazione e dell’inserimento lavorativo. Tra questi, ‘Punti Cardinali for Work – Rotte da SudEst 2.0’, lo sportello di accompagnamento al lavoro apertosi proprio lunedì 30 marzo in via Garibaldi 12 (a pianterreno del Municipio di Monopoli). “I numeri di questa edizione rappresentano un risultato straordinario e confermano la validità del percorso intrapreso – ha dichiarato l’Assessora alle Politiche Giovanili Antonella Fiume –. Il Job Day ‘Rotte da SudEst’ si consolida come uno strumento concreto, capace di generare opportunità reali e di mettere in relazione diretta imprese e cittadini. La partecipazione così ampia dimostra quanto sia forte l’esigenza di creare momenti strutturati di incontro e dialogo. Non si tratta solo di una giornata, ma di un processo che continua nel tempo, grazie anche ai progetti di orientamento e accompagnamento che abbiamo attivato. Continueremo a investire con determinazione in queste politiche, rafforzando le sinergie con il tessuto produttivo e il sistema formativo, con un’attenzione particolare ai giovani, alle donne, alle persone in cerca di reinserimento lavorativo e a chi vive situazioni di fragilità”.