
Seconda sconfitta stagionale in casa per l’Action Basket Monopoli che cede il quinto posto nello scontro diretto con l’Accademy Catanzaro per 52-67 mettendo a rischio la partecipazione ai play-off. Stanca e, soprattutto, vuota mentalmente, la formazione monopolitana appare smarrita e incapace di opporre resistenza. Un campanello d’allarme già palesato domenica scorsa contro il fanalino di coda Mola, un derby vinto a stento e soltanto nelle ultime battute. Il Catanzaro si è dimostrato di altra caratura come dimostra il rendimento del suo girone di ritorno: solo due sconfitte ed otto vittorie, compresa quest’ultima ottenuta nel match di recupero col Monopoli. Eppure all’andata l’Action riuscì a vincere per una sola lunghezza con una ‘bomba’ di Zupan al suono della sirena dei 40 minuti. Da allora, evidentemente, molto è cambiato nelle due squadre. I calabresi hanno migliorato di molto le loro prestazioni e di conseguenza i risultati. I monopolitani hanno fatto l’esatto contrario. Sott’accusa Mauro Lot, l’uomo di mercato dell’Action Monopoli, preso di mira in maniera evidente da un dirigente della società monopolitana nel corso della gara col Catanzaro. La squadra è stata costruita male e gli ultimi innesti l’hanno peggiorata. In più c’è stato l’allontanamento del play-capitano Nicola Savoldelli (con il quale è stato rescisso consensualmente, per modo di dire, il contratto) ed ora ci si è messo di mezzo anche l’infortunio capitato all’altro play Mastroianni al 6’ del primo quarto di gara contro Catanzaro (si parla di una sublussazione ad una gamba con tempi di recupero indecifrati). E per finire, ci sono stati prima l’esonero e poi il ritorno in panchina di Ciccio Ponticiello alla vigilia del derby col Mola. Insomma, tutti fattori che stanno influendo sul declino dell’Action Now. Si dice che la speranza è l’ultima a morire. Vedremo cosa accadrà nelle ultime gare di regular-season. Tornando alla gara col Catanzaro, c’è poco da raccontare: i monopolitani, tranne che nei minuti iniziali, sono stati costretti sempre ad inseguire. Il primo quarto si è chiuso sul 15-18 e all’intervallo lungo ci si è andati sul 24-28 (punteggi bassissimi). Poi 37-43 al termine della terza frazione e vantaggio accresciuto nell’ultimo quarto con il finale di +15 per gli ospiti: 52-67 ed un successo meritato.