La consigliera comunale Napoletano (Monopoli al Centro): lungimirante il Piano per la sicurezza del patrimonio arboreo cittadino

La nota dopo la tragedia accaduta a Bisceglie per la morte di una ragazza di 12 anni, rimasta sotto un albero di pino, caduto per il forte vento


La consigliera comunale di ‘Monopoli al Centro’, Samanta Napoletano ha diramato una nota in cui elogia il Piano di salvaguardia e sicurezza del patrimonio arboreo cittadino messo in atto dall’amministrazione comunale, in particolare dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e al Verde Pubblico, retto da Cristian Iaia. Un comunicato che giunge all’indomani della tragedia accaduta a Bisceglie per la morte di una ragazza di 12 anni, rimasta sotto un albero di pino, caduto per il forte vento. “Eventi come questo – scrive Napoletano – evidenziano quanto sia fondamentale una gestione attenta, programmata e costante del patrimonio arboreo cittadino. È proprio in questo solco che si inserisce il lavoro avviato e portato avanti con determinazione dal Comune di Monopoli. L’Assessorato ai Lavori Pubblici e al Verde Pubblico ha infatti costruito nel tempo un Piano strategico organico, basato su dati, monitoraggi specialistici e una visione chiara: coniugare sicurezza, qualità della vita e tutela del paesaggio urbano. Si supera così la logica dell’intervento emergenziale e si punta su prevenzione e programmazione. L’ultimo monitoraggio ha permesso di individuare con precisione le situazioni più critiche: 147 alberi sono stati classificati a rischio elevato e saranno sostituiti, in particolare in via Vittorio Veneto, dove rappresentano un potenziale pericolo per la sicurezza di cittadini e abitazioni.U n’attenzione prioritaria è stata riservata alle aree scolastiche, come i plessi Comes, Modugno, Garibaldi e Sofo. Qui gli interventi assumono un valore ancora più importante, perché riguardano direttamente la sicurezza dei nostri ragazzi, che ogni giorno vivono questi spazi. Ogni albero rimosso viene immediatamente rimpiazzato, garantendo continuità al verde urbano senza rinunciare alla sicurezza”.