Colombo a fine derby: clima surreale e non nascondo di aver avuto paura

Sulla gara: approccio non positivo e bravo Albertazzi ad evitare lo svantaggio, poi siamo stati più squadra


Nel dopo partita di Monopoli-Foggia tiene banco ancora il tentativo di invasione di campo da parte di alcuni facinorosi foggiani (uno dei quali è stato arrestato sul terreno di gioco, anche se si parla di un secondo pseudo tifoso, finito in manette da parte dei poliziotti in borghese della Digos). Tra i primi a presentarsi in sala stampa è l’allenatore del Monopoli, Alberto Colombo (nella foto). E’ ancora scosso per quello che è accaduto a partire dall’ultimo dei 6’ minuti di recupero quando sono entrati sul terreno di gioco gli invasori foggiani. “Davvero un clima surreale – esordisce – e non nascondo di aver avuto paura nel vedere tutti i giocatori correre verso il sottopassaggio che porta agli spogliatoi”. Sui campi di calcio – aggiunge – sono cose che non dovrebbero mai succedere”. Per fortuna il tentativo di invasione è stato subito circoscritto, ma la circostanza – sottolinea il tecnico brianzolo – non ha permesso di festeggiare il successo nella maniera più naturale”. Parlando della gara, Colombo ammette che la sua squadra non ha avuto l’approccio positivo che l’impegno prevedeva ed è stato bravo Albertazzi sul colpo di testa di Bevilacqua ad evitare il passivo. “Poi nella ripresa – specifica – siamo stati più squadra”- Un altro aspetto messo in evidenza da Colombo è che il Monopoli nel girone di ritorno ha ottenuto 28 punti, uno in più del ruolino di marcia del girone di andata. Ora il settimo posto è appannaggio del Monopoli e basterà non perdere nell’ultimo turno a Potenza per conservarlo, a prescindere dai risultati delle altre due concorrenti Casarano (ad Altamura) e Cerignola (a Benevento). “A Potenza sarà difficile” la chiosa finale di mister Colombo.