Nuovo ospedale Monopoli-Fasano: riunione per coordinare meglio il servizio del 118

Coinvolte le Asl di Bari, Brindisi e Taranto e la Regione Puglia

Dal 15 giugno scorso il nuovo ospedale Monopoli-Fasano è diventato operativo, ma non a pieno regime e tra le attività che vanno meglio coordinate c’è il servizio del 118. A tale scopo nella mattinata di oggi 24 giugno si è svolto, nella sala riunioni del nosocomio, un incontro, convocato dalla Direzione strategica ASL Bari e dalla Regione Puglia, al quale hanno preso parte, assieme alla ASL Bari e Regione Puglia, il Dipartimento Salute, AReSS Puglia, ASL Brindisi, ASL Taranto e i servizi coinvolti: Pronto Soccorso, Centrali operative e Coordinamento 118. Obiettivo della riunione gettare le basi di un’Area interprovinciale che abbracci Bari, Brindisi, e Taranto, in grado di valorizzare il ruolo strategico del nuovo ospedale Monopoli-Fasano in particolare sulla direttrice Bari-Brindisi, così come nel rapporto di integrazione tra Ospedale e Territorio. Sul tavolo, non solo l’ampliamento delle discipline interessate ai trasferimenti del 118, escluse in questa fase quelle non tempo-dipendenti, ma anche la programmazione della successiva attivazione nel Nuovo Ospedale dei servizi Stroke Unit ed Emodinamica e la conseguente integrazione degli stessi – in armonia con le disposizioni ministeriali – nel sistema regionale delle Reti tempo-dipendenti Ictus ed Emergenze Cardiologiche, potenziando parallelamente anche il percorso del paziente con trauma ortopedico. Un lavoro di “tessitura” che parte dalla considerazione che il Nuovo Ospedale rappresenti un valore aggiunto per tutte le strutture sanitarie esistenti nelle province viciniori, in modo da creare una rete integrata a supporto reciproco per un vasto bacino d’utenza e, più in generale, per l’evoluzione del sistema sanitario regionale. L’approdo finale, per il quale ora il nuovo Ospedale può essere lo snodo più importante, è la costruzione di un nuovo modello interprovinciale per il Sistema 118 e le Reti tempo-dipendenti, nonchè il collegamento con le strutture del territorio. Dal punto di vista formale, come è emerso al termine della riunione, i passaggi successivi saranno finalizzati alla costruzione di un protocollo organizzativo ed operativo – tra aziende sanitarie e Regione Puglia – per garantire il miglioramento dell’offerta sanitaria.