L’assessore Iaia risponde all’ex sindaco Laganà: grazie per le osservazioni, ma noi non stiamo fermi

La critica mossa all’Amministrazione comunale: mancanza di un Piano di manutenzione degli immobili pubblici

Non si è fatta attendere la risposta dell’Amministrazione comunale di Monopoli alla critica lanciata dall’ex due volte sindaco Walter Laganà che, in una nota, aveva accusato la mancanza di un Piano di manutenzione e ristrutturazione degli immobili di proprietà del Comune. A rispondere, con un’altra nota, è l’assessore ai Lavori Pubblici, Cristian Iaia. E si tratta di risposte dettagliate dopo aver ringraziato Laganà “per le osservazioni e per l’attenzione che continua a dedicare alla nostra città. Il confronto, quando è animato da spirito costruttivo e dall’interesse per il bene comune, rappresenta sempre un contributo utile all’azione amministrativa”. Partendo dal presupposto “che la manutenzione e la riqualificazione della città sono attività che questa Amministrazione porta avanti quotidianamente attraverso una programmazione degli interventi che tiene conto delle priorità, delle risorse disponibili e delle procedure amministrative necessarie”. Ecco le risposte dell’assessore Iaia.,

Piazza Vittorio Emanuele II. “L’Amministrazione – dice Iaia – è pienamente consapevole della necessità di migliorarne il decoro e la qualità complessiva. La piazza è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione circa sedici anni fa e la problematica legata alla pavimentazione dello stradone centrale è certamente nota. È un intervento che riteniamo necessario affrontare in maniera definitiva, valutando la possibilità di inserire le risorse nel prossimo bilancio di previsione. Piazza Vittorio Emanuele II rappresenta uno dei biglietti da visita della nostra città e sono convinto che il rifacimento della pavimentazione dello stradone sia un obiettivo da perseguire, anche considerando che quell’area è spesso sottoposta a particolare stress per manifestazioni ed eventi”.

Pubblica illuminazione. “Per quanto riguarda la pubblica illuminazione della medesima piazza, è già stato predisposto un progetto di miglioramento illuminotecnico dell’intera area, condiviso con la Soprintendenza, che consentirà di valorizzare ulteriormente uno degli spazi più rappresentativi della città e di risolvere anche alcune criticità legate ai punti luce attualmente non funzionanti. L’intervento sarà attuato agli inizi del 2027, quindi tra pochi mesi”.

Villa Comunale. “E’ necessario ricordare che è stata chiusa la transazione tra il Comune e la ditta che ha realizzato gli interventi di riqualificazione avviati nel 2019. Stiamo definendo i tempi per procedere con gli interventi necessari, a partire dalla pavimentazione della villa, restituendo ai cittadini uno spazio pubblico più funzionale, decoroso e pienamente fruibile”.

Le fontane. La villa mi riporta anche alla questione delle fontane. Stiamo lavorando e nell’arco di poche settimane la fontana tornerà funzionante: stiamo procedendo con la rifunzionalizzazione e il ripristino dell’impianto. Più in generale, stiamo operando interventi sulle fontane cittadine: lo abbiamo già fatto al Capitolo (nella foto) e prossimamente procederemo in piazza Caduti sul Lavoro e poi al Borgo, con interventi di pulizia periodica. Nel frattempo l’ufficio ha avviato una gara per la manutenzione futura delle fontane e della fogna bianca. Proprio sulla fogna bianca interverremo a partire dal mese di settembre”.

Portavecchia. “E’ opportuno chiarire che non si tratta di un cantiere infinito né di un intervento realizzato per scelta estetica o per un semplice desiderio di riqualificazione. L’intervento si è reso necessario a seguito dei fenomeni di erosione costiera e di alcuni cedimenti che avevano compromesso le condizioni di sicurezza dell’area. Non sarebbe stato sufficiente un semplice rafforzamento del muro esistente: era necessario un intervento più strutturale, capace di mettere in sicurezza il tratto interessato e di garantire una maggiore tutela nel tempo. La realizzazione delle barriere soffolte rappresenta una parte fondamentale dell’opera, con l’obiettivo di ridurre l’azione erosiva del mare e proteggere maggiormente la costa. Confidiamo che questo intervento possa contribuire, nel tempo, anche a un naturale ampliamento della spiaggia, restituendo alla zona una maggiore fruibilità e valorizzando ulteriormente uno degli scorci più amati di Monopoli. Eravamo consapevoli fin dall’inizio della complessità del cantiere, sia per la delicatezza dell’area sia per il coinvolgimento di numerosi enti e autorizzazioni. Inoltre, la scoperta di un tratto di mura storiche nascosto sotto il piano stradale ci ha imposto, come era doveroso fare, una revisione del progetto per garantire la tutela e la valorizzazione di una testimonianza importante della nostra storia. Vi è stato qualche mese di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale, ma contiamo di restituire questo importante scorcio della città nelle prossime settimane”.

Altri cantieri. “Ma ci sono altri cantieri che partiranno a breve. Dopo la facciata sud del Castello Carlo V, provvederemo alla riqualificazione, anche dal punto di vista illuminotecnico, di corso Pintor Mameli, piazza Garibaldi e Largo San Salvatore, per restare nel centro storico. La sfida più importante, e sicuramente non semplice, riguarda la sede comunale: abbiamo stanziato fondi e la sua riqualificazione richiederà un lavoro complesso, ma c’è la volontà dell’Amministrazione di affrontare anche questo importante intervento. E a proposito di sedi comunali abbiamo stanziato 2 milioni di euro per la realizzazione di una palazzina da destinare al Comando della Polizia Locale”.

Palazzi storici. “Per quanto riguarda gli immobili comunali di pregio storico, come Palazzo Martinelli e il Convento di San Leonardo, l’Amministrazione sta lavorando con l’obiettivo di recuperarli e restituirli alla comunità. Allo stesso tempo sarebbe auspicabile che anche la Regione Puglia intervenisse per la valorizzazione di due autentici gioielli del centro storico, Palazzo Palmieri e la Casa Santa, oggi nella disponibilità dell’IPRAB e che necessitano di interventi di recupero e riqualificazione”.

Nuove panchine. “Accogliamo con favore anche la proposta relativa all’installazione di nuove panchine, un intervento semplice ma importante per migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e la qualità della vita dei cittadini. Valuteremo questa proposta nell’ambito della programmazione dei prossimi interventi. Anche le ulteriori segnalazioni riguardanti strade, marciapiedi, verde pubblico, arredo urbano e patrimonio comunale saranno oggetto delle opportune verifiche tecniche e delle valutazioni necessarie”.

Conclusioni. “La manutenzione di una città estesa come Monopoli, che comprende il centro urbano, il centro storico e un vasto territorio rurale, richiede una programmazione costante e interventi continui, che questa Amministrazione sta portando avanti con responsabilità”.