
Dopo la manifestazione di protesta contro l’oleodotto svoltasi in maniera pacifica nella serata di giovedì 17 settembre in piazza XX Settembre a Monopoli, il Comitato ‘Salviamo Monopoli e il Mare’ (nella foto il legale rappresentante l’avvocato Filippo Grattagliano) ha diramato una nota con la quale ringrazia tutti i partecipanti annunciando altre iniziative. E la prossima avverrà il 28 settembre quando si svolgerà la seduta del consiglio comunale che dovrà ratificare il No politico espresso tardivamente dalla maggioranza di centrodestra, dopo il diniego formulato in precedenza dai quattro consiglieri di opposizione. Le modalità dell’iniziativa saranno comunicate successivamente. In tal senso il Comitato ha già trasmesso una controproposta di deliberazione che chiede al Consiglio di esprimere un ‘No’ netto, motivato e tecnicamente fondato al progetto. Intanto, il Comitato intende andare avanti nella ‘battaglia’ intrapresa perché la manifestazione dell’altra sera, c’è scritto nella nota, “ha consegnato un messaggio inequivocabile: Monopoli chiede di essere ascoltata e di avere voce nelle decisioni che riguardano il proprio territorio, il proprio mare e il futuro della propria comunità. Una straordinaria partecipazione di cittadini ha dimostrato che su un progetto di questa portata la città chiede trasparenza, informazioni, confronto e rispetto”. “La vicenda dell’oleodotto – si aggiunge – ha aperto una questione più ampia: quanto conosciamo realmente della qualità dell’ambiente in cui viviamo e dell’aria che respiriamo? Per questo il Comitato chiede l’attivazione di un sistema pubblico, continuativo e permanente di monitoraggio della qualità dell’aria, delle molestie olfattive e delle acque di falda, con dati completi, aggiornati e facilmente accessibili ai cittadini. Parallelamente, proseguiranno accessi agli atti e richieste di informazioni ambientali per acquisire i risultati dei monitoraggi effettuati negli anni, verificare l’attuazione delle prescrizioni e approfondire autorizzazioni, procedure e conformità delle opere già avviate o in costruzione, compreso il parco serbatoi nell’area industriale. Documenti, autorizzazioni e dati saranno esaminati nel dettaglio, senza accontentarsi di rassicurazioni, ma cercando risposte chiare e documentate”. Sul fronte politico, si apprende che dopo l’interpellanza della parlamentare Elisabetta Piccolotti di Sinistra Italiana-Avs e l’interrogazione del deputato Pd, Marco Lacarra, anche il deputato GianMauro Dell’Olio del Movimento 5 Stelle ha presentato una seconda interrogazione al Parlamento sulla questione oleodotto.