
Una vita cominciata nelle campagne di Monopoli e poi proseguita tra mare, impresa, innovazione e capacità di guardare oltre l’orizzonte: è il filo conduttore di ‘Beyond the route’ (tradotto: Oltre la rotta), il titolo del documentario di Vitantonio Colucci, il patron del Gruppo Plastic Puglia, azienda monopolitana leader nel settore dell’irrigazione a goccia. Il docufilm del regista Antonio Minelli è stato presentato l’altra sera nel cinema Radar (nella foto). La proiezione ha avuto un prologo speciale, costituito da una poesia scritta dallo stesso Colucci e intitolata, come il film, ‘Beyond the route’. L’opera unisce il racconto biografico alla ricostruzione della storia dello sviluppo industriale pugliese, seguendo il protagonista nelle diverse stagioni della sua esistenza. Una storia nella quale gli anni trascorsi sul mare come capitano di lungo corso nella Marina Italiana assumono un ruolo centrale nella formazione del carattere, della disciplina e della visione imprenditoriale che accompagneranno successivamente il patron nella sua avventura industriale. Particolarmente significativa è anche la composizione del cast, composto da attori professionisti e protagonisti reali della vicenda. Vitantonio Colucci interpreta sè stesso nella fase adulta e contemporanea, mentre Paolo Emanuele Quaranta e Sante Lattanzi interpretano rispettivamente il protagonista da giovane e da bambino. Nel film compaiono inoltre, nei propri panni, la moglie Tonia Decosimo e il nipote Riccardo Fasano. Il viaggio cinematografico attraversa anche i luoghi della Puglia che hanno fatto da scenario alla vita e alla storia del protagonista: dalla sede storica della Plastic-Puglia e dalla Masseria Colucci di Monopoli alle masserie di Putignano, dal Palazzo Comunale di Mottola a Villa Fanelli, dalle chiese storiche di Conversano alla Parrocchia Stella Maris e allo Studio d’Arte ‘Carlo Fusca’ di Bari. ‘Beyond the route’ diventa così non soltanto il racconto di un imprenditore, ma un viaggio nella memoria di una terra e nelle trasformazioni che hanno accompagnato la crescita industriale della Puglia. Una storia personale che diventa racconto collettivo, attraverso il linguaggio del cinema, tra mare e terra, radici e futuro. La serata, condotta da Michele Suma, è stata promossa e sostenuta da Plastic-Puglia e dall’Associazione Umanitaria ‘Lilly Colucci’, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli e la collaborazione di Teatri di Bari e Teatro Radar.