Bomba d’acqua sulla zona del nuovo ospedale Monopoli-Fasano: infiltrazioni nel presidio, l’Asl assicura il regolare svolgimento del servizio

Della vicenda si sono interessati i consiglieri regionali La Ghezza e Scianaro

Una autentica bomba d’acqua si è abbattuta nel pomeriggio di sabato 19 settembre sulla zona del nuovo ospedale Monopoli-Fasano in contrada Sant’Antonio D’Ascula. Coinvolto anche il presidio ospedaliero, dove si sono verificate alcune piccole infiltrazioni nelle aree di accesso al Pronto Soccorso e in alcuni ambienti interni, anche a causa della rottura di un pluviale. La Radiologia ha subito un temporaneo rallentamento, ma l’attivazione dei gruppi elettrogeni ha consentito di garantire la continuità delle prestazioni. L’Asl informa che si è intervenuti immediatamente per le operazioni di pulizia e ripristino e per effettuare tutte le verifiche tecniche necessarie. Gli operatori sono intervenuti con tempestività per ripristinare pienamente gli ambienti interessati. Della vicenda si sono interessati i due consiglieri regionali del comprensorio Antonio Scianaro di Fratelli d’Italia e Maria La Ghezza del M5S. Soprattutto Scianaro, che ha mostrato sui social un video, ha chiesto una maggiore attenzione sulla nuova struttura ed un’analisi approfondita della situazione, affinché si possano adottare misure immediate e concrete. “È inaccettabile che una struttura recentemente trasferita dal San Giacomo di Monopoli, con un investimento ministeriale di oltre 220 milioni di euro, presenti già tali criticità”: le sue parole.