La stagione del Teatro Radar 2026-2027: sette spettacoli dal prossimo 28 novembre al 20 febbraio 2027

Oltre alla programmazione serale ci sono matinèe per le scolaresche

S’intitola ‘Partenze’ la stagione 2026—27 del Teatro Radar di Monopoli. Si comincia il prossimo 28 novembre e si chiude il 20 febbraio 2027. Una stagione, con la direzione artistica di Teresa Ludovico e Gianni Forte per Teatri di Bari, che intreccia sette destini in movimento, con due anziani che si sfidano per non arrendersi alla solitudine, una fata che scompare e riappare per condurre altrove, due fratelli travolti da un segreto arrivato con la storia stessa, tre donne unite da un lutto irrisolto, un uomo convinto di poter sfuggire per sempre a sé stesso, tre generazioni di madri e figlie, un’intelligenza costruita a tavolino che promette una vita nuova. I sette spettacoli vedranno la partecipazione di Emilio Solfrizzi, Concita De Gregorio, Pino Strabioli, Lella Costa, Giuseppe Pambieri, Pamela Villoresi, Sabrina Knaflitz, Gabriele Di Luca con la Compagnia Carrozzeria Orfeo, Luca Iervolino, Francesco Roccasecca. In aggiunta alla programmazione serale non mancherà uno spazio pensato per le scolaresche del territorio, con i matinée programmati fino a febbraio 2027. A conferma della vocazione del Radar come luogo vivo e condiviso, capace di accogliere pubblici ed età diverse. La Stagione Partenze si apre sabato 28 novembre con Gin Game di Donald L. Coburn, per la regia di Gianpiero Francese, con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi. Domenica 6 dicembre, Lella Costa, tra le più riconosciute interpreti di monologhi e pioniera della stand-up comedy in Italia, porta in scena La Fata, di cui è autrice e attrice. Un viaggio ironico e arguto dentro la figura più misteriosa e mutevole de Le avventure di Pinocchio, la Fata Turchina. Sabato 19 dicembre è la volta di Carta straccia di Mario Gelardi, per la regia di Pino Strabioli, sul palco insieme a Sabrina Knaflitz e Mauro de Fusco, dando vita a un’idea scenica di Alessandro Gassmann. Domenica 17 gennaio Carrozzeria Orfeo porta a Monopoli Misurare il salto delle rane, drammaturgia di Gabriele Di Luca, che condivide la regia con Massimiliano Setti. Le tre attrici protagoniste, Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa interpretano tre donne di generazioni diverse — Lori, Betti e Iris — legate da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima. Giovedì 28 gennaio grande attesa per il ritorno al Radar di Emilio Solfrizzi con il suo nuovo spettacolo Falstaff ‘L’arte di farla franca’, scritto e diretto da Davide Sacco, liberamente ispirato a Shakespeare e Molière. Venerdì 5 febbraio, Concita De Gregorio porta a Monopoli Di madre in figlia, di cui è autrice e interprete, diretta da Gaia Saitta. Chiude la stagione, sabato 20 febbraio, Crick, atto unico in sei resoconti liberamente tratto da Fiori per Algernon di Daniel Keyes, per la regia di Rosario Sparno, con Luca Iervolino e Francesco Roccasecca.