
Il Comitato. Il Comitato ‘Salviamo Monopoli e il Mare’ torna a farsi sentire all’indomani del consiglio comunale che ha approvato con 23 voti favorevoli e due astenuti la delibera che formalizza il No politico alla realizzazione dell’oleodotto dei Magazzini Generali Italiani. In un comunicato a firma del portavoce Filippo Grattagliano (nella foto), il Comitato sottolinea che nella delibera approvata non sono state recepite tutte le loro istanze e pertanto ora chiede: 1) Che Sindaco e Giunta comunichino formalmente al Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica che la delibera consiliare prevalga sui contributi tecnici precedenti (quelli dei dirigenti comunali Amedeo D’Onghia e Donato Lamacchia presentati nelle Osservazioni al Mase nel mese di agosto, entrambi favorevoli al progetto) e che il Comune non intende più sostenere condizioni o compensazioni che presuppongano la realizzazione dell’opera.; 2) Che vengano portati nell’eventuale Conferenza di Servizi i temi lasciati fuori dalla delibera: inchiesta pubblica, valutazione unitaria del polo logistico, autotutela sull’Autorizzazione Unica ZES; 3) Che le osservazioni del Comitato siano trasmesse al MASE anche a nome dell’Ente; 4) Che il Comitato sia convocato in audizione in Commissione e in Consiglio, e ricevuto dall’Amministrazione come richiesto il 26 agosto. Insomma, scrive il Comitato, “la battaglia non si ferma”. “Una delibera di contrarietà – aggiunge – non blocca il progetto. La VIA è aperta presso il Ministero e il Parco serbatoi va avanti. Il Comitato continuerà a vigilare sull’attuazione dei mandati, a sostenere in ogni sede le osservazioni già depositate e a informare i cittadini. La città che il 17 settembre ha riempito la piazza continuerà a essere presente, con i documenti e con la partecipazione. Il NO è stato messo nero su bianco. Ora deve diventare azione, e non può convivere con atti comunali che indicano al Ministero come autorizzare il progetto”.
Sinistra Italiana-Avs. Anche il segretario di Sinistra Italiana-Avs, Domenico Sampietro, in un separato comunicato stampa, chiede “il rispetto degli impegni presi, nell’evitare percorsi solitari, nel coinvolgere finalmente il Comitato ‘Salviamo Monopoli e il mare’, al momento ancora fuori dalla discussione con l’Amministrazione”. “Crediamo – prosegue – che sia naturale partire con una vera commissione di lavoro che coinvolga tutte quelle realtà che si sono espresse in questi giorni. Una commissione che approfondisca anche tutti quegli aspetti che, per ragioni tecniche e di oggetto non potevano entrare nella delibera: il frazionamento artificioso del progetto, l’inchiesta pubblica, il superamento dei pareri tecnici comunali, il rifiuto di ogni misura compensativa. Farlo in tempi rapidi, sarebbe un segnale importantissimo. Ora Monopoli vuole rispetto e partecipazione: la piazza del 17 settembre ha dato una spinta a questa storia. Quelle spinte che ogni tanto servono per cambiare le cose”.