Inaugurata a Monopoli la sede di BHHS-Puglia, l’immobiliare di lusso che si affaccia sul mondo

E’ in via Roma 169-170

La città di Monopoli continua ad essere sempre più attrattiva non solo dal punto di vista turistico ma anche dal punto di vista immobiliare. Tanto che la crescente domanda di investimenti immobiliari di lusso, e Monopoli ne ha tante di residenze antiche di rara bellezza, ha spinto BHHS-Puglia ad inaugurare una sede nel murattiano, precisamente in via Roma 169-170. Si tratta della prima sede in Puglia di un marchio immobiliare, appunto il network Berkshire Hathaway HomeServices, tra i più riconosciuti a livello internazionale. Parte di HomeServices of America, società controllata dal colosso Berkshire Hathaway, fondato da Warren Buffett, BHHS conta oltre 50.000 professionisti e quasi 1.500 sedi distribuite in 4 continenti e 13 Paesi, con una presenza particolarmente radicata negli Stati Uniti, oggi tra i principali mercati di provenienza degli acquirenti stranieri interessati alla regione. BHHS | Puglia nasce dall’incontro tra Palazzo Estate Ltd., dal 2023 affiliata a Berkshire Hathaway HomeServices e punto di riferimento per il luxury real estate con sedi a Como, Milano, Stresa, Marina di Pietrasanta, Cernobbio e Torino, e Hello Group, affermato gruppo immobiliare specializzato da oltre vent’anni nel settore dell’Holiday Rental e nel RE in Puglia. L’inaugurazione rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita, regolare e ambizioso, guidato da Marina Rizzotto Yakovleva, Founder & CEO di BHHS | Palazzo Estate (nell’ultima foto insieme ad Andrea Mangialardo e Angelo Zazzera, responsabili della sede monopolitana, ed al sindaco Angelo Annese): “Gli investitori internazionali ci chiedono destinazioni emergenti e nuove opportunità. Abbiamo deciso di investire sulla Puglia perché sono tanti i segnali di interesse per questo territorio. Qui c’è segmento immobiliare di pregio molto competitivo rispetto ad altre destinazioni italiane. Questo è un territorio sempre più attrattivo non solo per le vacanze, ma anche come destinazione per un investimento e per generare nuovi redditi”. I dati di contesto evidenziano questa attrattività del territorio: tra il 2019 e il 2025 le richieste immobiliari provenienti dall’estero per la Puglia sono cresciute del 54% e oltre l’87% della domanda internazionale si concentra oggi tra il Salento e la Valle d’Itria. Nel primo semestre del 2025 Ostuni è diventata il Comune italiano che ha generato maggior interesse da parte degli acquirenti immobiliari esteri. Ma l’attenzione internazionale comprende anche Monopoli, Polignano a Mare, Fasano, Alberobello, Cisternino, Martina Franca e, scendendo verso il Salento, Lecce, Nardò, Gallipoli e Otranto. “Lo vediamo ogni giorno e i dialoghi si stanno intensificando: gli stranieri che mostrano più interesse per le opportunità immobiliari in Puglia sono americani, britannici, francesi e tedeschi, particolarmente attirati da masserie, trulli e ville indipendenti con ampi spazi esterni e privacy – sottolinea Marina Rizzotto Yakovleva – Inoltre una leva veramente importante è data dal regime fiscale agevolato che contribuisce ad attrarre la clientela internazionale. L’imposta sostitutiva del 7% sui redditi prodotti all’estero per chi trasferisce la residenza in determinati Comuni del Sud Italia, inclusa la Puglia, con una popolazione fino a 30.000 abitanti è una occasione che tanti stanno valutando con attenzione”.