Monopoli, il Natale 2026 di Illuminandia ispirato alle avventure di Pinocchio

Dal 5 dicembre negli angoli più suggestivi della città a partire da piazza Vittorio Emanuele II

L’edizione 2026 del Natale di ‘Illuminandia’ a Monopoli si ispira alla fiaba di Pinocchio, il burattino creato da Carlo Collodi, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Piazza Vittorio Emanuele II e poi strade, vicoli e gli angoli più suggestivi si trasformeranno in un teatro a cielo aperto con nove postazioni che ripercorrono le tappe salienti del romanzo collodiano, ciascuna legata a un valore guida del Natale e accompagna il pubblico dalla caduta alla trasformazione, facendo di Pinocchio non solo il protagonista della fiaba, ma la metafora di ogni essere umano che, tra errori, deviazioni e desiderio di verità, prova a diventare finalmente sé stesso. Ogni opera integra una ‘frase verità’ illuminata che esprime un messaggio universale invitando i visitatori alla condivisione social del contenuto morale dell’opera: la figura di Geppetto rimanda all’Amore paterno incondizionato; la Fata dai Capelli Turchini porta Grazia e Misericordia; Pinocchio burattino è metafora di Nascita, incarnazione e desiderio di verità; il Grillo Parlante vuol dire Coscienza e guida interiore; il Gatto e la Volpe sono la Tentazione e il piacere che inganna;  Lucignolo e gli asinelli sono metafora di Compagnia sbagliata e perdita della strada; la Balena è il simbolo della Discesa nel buio e trasformazione; Pinocchio che salva Geppetto è sinonimo di Amore incondizionato e sacrificio di sé; il Grande Teatrino di Mangiafuoco che diventa il teatro della vita e il coraggio di mostrarsi. Dal 5 dicembre il pubblico potrà immergersi in questo percorso di circa 15mila metri quadrati di allestimenti. L’iniziativa è promossa dal Comune di Monopoli, ideata dal direttore artistico Gianluca Ignazzi e realizzata dallo storico e secolare opificio di artigianato artistico Faniuolo Illuminazioni. Alla presentazione di questa seconda edizione di Illuminandia Natale 2026, c’erano il sindaco Angelo Annese, il consigliere delegato al Turismo Francesco Alba, il dirigente comunale Pietro D’Amico ed il rettore della Basilica Cattedrale, don Gaetano Amore Luca, Massimo Faniuolo della storica azienda di luminarie di Putignano e il direttore artistico Gianluca Ignazzi (tutti nella prima foto). In collegamento Giordano Bruno Guerri, presidente da pochi mesi della Fondazione Nazionale Carlo Collodi che ha patrocinato l’iniziativa. Guerri, plaudendo all’evento natalizio, ha annunciato l’istituzione di un Premio Internazionale Carlo Collodi che verrà consegnato il 5 dicembre. Dopo la prima edizione di Monopoli, il Premio proseguirà il suo viaggio: l’obiettivo della Fondazione Collodi è farne un appuntamento annuale e itinerante, portandolo di anno in anno in un luogo diverso, in Italia e nel mondo, capace di costruire un legame significativo con Collodi e con la sua opera.