Monopoli, il festival ‘3 volte Lucy’ per parlare di arte, moda, letteratura e scienza

Dal 16 al 19 ottobre in Biblioteca Rendella e al Radar

Dal 16 al 19 ottobre Monopoli ospiterà il festival ‘3 volte Lucy’, una serie di incontri con scrittori, artisti e divulgatori che si svolgeranno nella Biblioteca Rendella e nel teatro Radar grazie al contributo di amici, autrici, autori ed editori del panorama culturale italiano. Il tema che accompagnerà questa tappa è ‘Per sempre’. Su questa si confronteranno Daniela Collu, Telmo Pievani, Nicola Lagioia, Antonio e Patrizia Sardo Marras, la cantante Maria Antonietta, Loredana Lipperini, Silvia Lazzaris, Dario Bassani e Irene Graziosi. Gli appuntamenti prenderanno il via venerdì 16 ottobre alle 11.30, in Biblioteca con l’anteprima di Dario Bassani, ‘Come i giochi ci addestrano alla guerra permanente’. Alle 18.30, sempre alla Rendella, sarà la volta dell’anteprima con Irene Graziosi che dialogherà con Daniela Collu sul tema ‘Quanto dura per sempre?’. Alle 20.00, al Teatro Radar, è prevista l’inaugurazione di “3 volte Lucy”, con il sindaco Angelo Annese, l’assessore alla Cultura Rosanna Perricci e tutti i promotori del festival. Alle 21.00, sempre al Teatro Radar, Telmo Pievani presenterà ‘Se non c’eri non c’ero’. Sabato 17 ottobre, alle 10.00, la Biblioteca ospiterà Silvia Lazzaris e Dario Bassani con ‘Il futuro è per sempre’. Alle 18.00, al Teatro Radar, Gianmario Pilo dialogherà con Antonio e Patrizia Sardo Marras nell’incontro ‘La moda non è un mestiere per cuori solitari’. Alle 20.30, ancora al Teatro Radar, Gianmario Pilo dialogherà con Maria Antonietta su ‘Musica, letteratura e poesia: i ‘per Sempre’ di Maria Antonietta’. Seguirà un concertino acustico. Il festival proseguirà lunedì 19 ottobre, alle 19.30, al Teatro Radar, con Loredana Lipperini e ‘Negazioni, sortilegi, incanti. Come le storie possono fare comunità’. Alle 21.30, sempre al Teatro Radar, sarà Nicola Lagioia a chiudere la rassegna con ‘Raccontare il sud, dalle forme orali alla scrittura. Donne e uomini, morte e resurrezioni di una civiltà della voce’. Tutti gli eventi sono gratuiti.