Maltempo-1/Infiltrazioni d’acqua nel nuovo ospedale Monopoli/Fasano, l’Asl Bari rassicura: nessun problema nell’attività sanitaria

Il consigliere regionale Scianaro (Fdi) chiede audizione in Commissione Sanità e Bilancio

“Nonostante le eccezionali precipitazioni che hanno interessato il territorio di Monopoli, l’ospedale continua a garantire le attività sanitarie”: è quanto afferma in un comunicato l’Asl di Bari per il maltempo che sta interessando l’area di contrada Sant’Antonio D’ascula, dove ha sede il nuovo ospedale Monopoli-Fasano (la foto è di repertorio). Secondo l’Asl, l’acqua non ha interessato i reparti di degenza, mentre si sono registrate infiltrazioni e presenza di acqua in una porzione del piano meno uno, collegata all’area di carico e scarico delle merci. La situazione è stata aggravata dall’acqua proveniente dalla zona della Selva di Fasano, defluita verso valle e arrivata a interessare la strada statale e le campagne circostanti, con conseguenti difficoltà alla viabilità e disagi sul territorio. La ASL Bari è intervenuta tempestivamente, inviando sul posto i tecnici dell’Area Tecnica e gli operatori di Sanitaservice, impegnati nelle operazioni per rimuovere l’acqua dalle aree interessate e ripristinare le condizioni di sicurezza. Sul posto sono presenti anche i Vigili del Fuoco, impegnati negli interventi per liberare le strade interessate dalle conseguenze delle intense precipitazioni. Su quanto accaduto c’è da registrare una nota del consigliere regionale di Fdi, Scianaro che ha annunciato la richiesta di un’audizione urgente in Commissione Sanità e Bilancio “per avviare una valutazione approfondita del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, ancora limitato sotto molti aspetti. La struttura deve diventare pienamente funzionale ed essere dotata dei servizi e dei contenuti necessari a rispondere ai bisogni dei cittadini. Non si può più attendere. Sono trascorsi quasi cinque mesi dal trasferimento dal San Giacomo e, a oggi, restano ancora criticità da affrontare. È il momento di intervenire con trasparenza, individuare le responsabilità e risolvere i problemi”.