
Nella mattinata di giovedì 29 ottobre i lavoratori della Mermec di Monopoli (nella foto), Noci e Mola di Bari hanno scioperato per quattro ore per manifestare la propria preoccupazione e rivendicare il diritto di conoscere il futuro industriale e occupazionale del Gruppo, dopo la decisione di cedere le attività ferroviarie a Siemens Mobility, un’operazione sulla quale la proprietà, riconducibile alla famiglia Pertosa, continua a non fornire alle rappresentanze sindacali le necessarie informazioni e garanzie. Lo sciopero, che avviene per la prima volta in 40 anni di attività, è stato indetto dalle segreterie territoriali di FIM-Cisl, FIOM-Cgil e UILM-Uil che esprimono “grande soddisfazione per l’elevata adesione allo sciopero e per la straordinaria partecipazione al presidio, testimonianza evidente del senso di responsabilità, della consapevolezza e della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori nel difendere il proprio futuro”. Insomma, “il futuro di MerMec e dei suoi lavoratori – scrivono in un comunicato i sindacati – non può essere deciso senza i lavoratori”. Solidarietà ai lavoratori della Mermec anche da parte dei consiglieri comunali di Manisporche-Sinistra Italiana, Angelo Papio e Mariangela Mastronardi, presenti al presidio.